Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

La denuncia del consigliere Blasioli (Pd) sull'emergenza pediatri a Scafa e dintorni: "Oltre al danno la beffa"

Il consigliere regionale parla di indifferenza da parte della Regione e della Asl nei confronti dei genitori della zona di Scafa che vivono una carenza grave di pediatri ormai da diversi mesi

Oltre al danno la beffa. Così il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli commenta l'attuale situazione del territorio di Scafa e dintorni sul fronte dell'emergenza pediatri, una carenza che sta creando molti problemi ai genitori ormai da diversi mesi. I comuni interessati sono Abbateggio, Alanno, Caramanico, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Roccamorice, Salle, San Valentino, Sant’Eufemia a Maiella, Scafa, Turrivalignani e Serramonacesca per un totale di 3 mila bambini. A novembre 2020, ricorda Blasioli, il comitato dei genitori "Mamme e pediatri" aveva lanciato l'allarme per la carenza di organico scrivendo qualche mese dopo al garante dell'infanzia Falivene e all'assessore Verì, che aveva incontrato una delegazione assieme ai sindaci dei comuni:

"All’incontro, a cui ho preso parte anch’io, l’assessore Verì ha rassicurato i genitori avanzando due soluzioni: su lungo periodo una modifica della normativa statale di riferimento da attuarsi di concerto con il Governo e nell’immediato la possibilità per le famiglie  di scegliere per i propri bambini un pediatra operante nel contiguo ambito territoriale di “Popoli, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria, Torre dei Passeri, Castiglione AC, Bolognano, Pietranico, Pescosansonesco, Corvara”, con obbligo per questo nuovo pediatra di prestare servizio almeno per un giorno a settimana in un Comune limitrofo a quelli del distretto di Scafa"

Con una nuova delibera spiega Blasioli, si scopre che la situazione è ulteriormente peggiorata con l'unica pediatra che aveva scelto il trasferimento che non ha accettato l'incarico, ed addirittura è stato autorizzato anche il trasferimento di uno dei due pediatri che erano in servizio a Scafa:

"Premessa la legittimità del trasferimento autorizzato, è possibile che la Asl non prenda in seria considerazione la gravissima situazione di carenza assistenziale pediatrica del Distretto sanitario di Scafa, segnalata da quasi un anno da più di 200 famiglie e dagli amministratori locali? Possibile che dopo quell’incontro e gli impegni presi con le famiglie e i Sindaci non fosse possibile individuare alcun’altra soluzione?"

Blasioli ricorda che in quel territorio è necessaria la figura del pediatra, essendo una zona con piccoli centri e aree montane soprattutto in caso di esigenze improvvise e per questo chiede alla Asl ed alla Regione di intervenire garantendo un livello adeguato di personale per l'assistenza pediatrica.

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