Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica Riviera Sud

Il consigliere Blasioli (Pd) sul progetto dell'ecospiaggia: "Dov'è finito il progetto dell'area dunale sud?"

Il consigliere regionale commenta il progetto presentato per l'ecospiaggia che verrà realizzata lungo la riviera nord grazie alla collaborazione del Comune con la Fater

Il consigliere regionale Pd Blasioli interviene in merito al progetto di realizzazione dell'ecospiaggia, presentato da Comune e Fater, riguardante anche l'area dunale fra gli stabilimenti Nettuno e Jambo, nel tratto di spiaggia libera presente. Il consigliere ringrazia la Fater per il progetto ritenendolo interessante, ma coglie l'occasione per tornare sulla questione dell'area dunale lungo la riviera sud, progetto portato avanti dall'amministrazione di centrosinistra e che ha consentito di avere una piazza dinanzi al Teatro D’Annunzio e un nuovo ingresso al Teatro, ha consentito la realizzazione anche di un’area verde (retrodunale) che si è ricollegata all’area ex Camping.

"L’idea era il naturale collegamento della Riserva dannunziana al mare per mezzo di un giardino retrodunale e per il tramite di un’area dunale, che doveva nascere nella spiaggia libera tra Mila e Ippo Beach. Ricreare le aree dunali significava riportare alla luce l’ambiente con cui le nostre spiagge si presentavano qualche decennio fa.

Il progetto è stato finanziato ma non si è vista la realizzazione, malgrado manchi una deliberazione della giunta in tal senso. L’unico atto che si rinviene è un ordine di servizio del dirigente ai lavori pubblici Fabrizio Trisi e cioè l’ordine di servizio del 3 marzo 2020, con cui si chiede di rivedere alcune scelte progettuali, tra cui l’area dunale tra gli stabilimenti Ippo Baech e Lido Mila."

Blasioli evidenzia come un dirigente abbia chiesto con un ordine di servizio di non eseguire i lavori per le modifiche da apportare sul progetto, riuscendo di fatto a revocare un progetto approvato da una giunta e come questo sia potuto passare sotto silenzio.

"Benvenga l’allestimento dell’area dunale donata dal privato a nord, progetto che non ho visto nella sua interezza ma che ritengo apprezzabile e per cui ringrazio Fater, ma perché la revoca illegittima dell’area dunale a sud, benchè progettata, approvata e finanziata?

Incomprensibile è anche lo stato dei lavori della parte a sud, con le piante di pino piantumate nel giardino dunale e apparse fin da subito in grande sofferenza. E’ stato collaudato quel lavoro? La ditta è stata pagata?"

zona dunale sud-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il consigliere Blasioli (Pd) sul progetto dell'ecospiaggia: "Dov'è finito il progetto dell'area dunale sud?"

IlPescara è in caricamento