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Blasioli (Pd) sull'interpellanza per l'edificio ex Fea: "Bonifica e riqualificazione in stallo per colpa della Regione" [VIDEO]

Il consigliere del Partito Democratico, assieme ai consiglieri comunali d'opposizione, chiede alla Regione di collaborare con la società che si è aggiudicata l'appalto della riqualificazione per procedere con la bonifica dal cloruro d'ammonio

La Regione Abruzzo deve subito sbloccare la situazione dell'ex Fea di Pescara, e non può ignorare le richieste fatte dalla società che si è aggiudicata l'appalto per procedere con la bonifica e riqualificazione dell'area. A dirlo il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Blasioli, che questa mattina è intervenuto assieme ai consiglieri comunali di centrosinistra per chiedere alla giunta Marsilio di dare risposte dopo che la gara d'appalto è stata aggiudicata nel 2017, con giunta di centrosinistra, e che la stessa società che ha vinto la gara durante i lavori si è accorta della presenza di serbatoi contenenti cloruro d'ammonio che addirittura andrebbe ad incidere sulla falda acquifera della zona.

I lavori, spiega Blasioli, a quel punto si fermano per avviare una caratterizzazione necessaria per la bonifica che non può essere eseguita dalla ditta stessa, ma la Regione nononstante i solleciti non avrebbe mai provveduto a sbloccare l'iter per questa operazione, lasciando di fatto una situazione di stallo:

"La proprietà è della Regione Abruzzo che dunque è responsabile delle opere di bonifica e che deve rispondere non solo alla ditta ma anche ai cittadini di Pescara per capire se davvero è ancora in corso un potenziale inquinamento della falda acquifera. La Regione deve intervenire per far ripartire l'iter sia per l'inquinamento, sia per tutto il progetto di riqualificazione. Vogliamo risposte alla nostra interpellanza"

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