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Bilancio, scontro sui numeri: Sospiri "La sinistra ha governato da cicala e non da formica"

Ieri il Consiglio Comunale ha approvato la delibera sugli equilibri di bilancio, che ha scatenato una vera guerra di cifre. Il centrodestra, con Sospiri e Ranieri dichiara: "Minori entrate per cinque milioni di euro, tre milioni in meno incassati dal rilascio delle concessioni edilizie"

Scontro di cifre ieri durante il Consiglio Comunale di Pescara. La seduta, infatti, doveva approvare la delibera sugli equilibri di bilancio , che già da qualche giorno animava la scena politica con l'annuncio da parte dell'assessore Seccia di un presunto "buco" da cinque milioni di euro nel bilancio, accuse respinte dal centrosinistra.

In merito all'approviazione del bilancio, Sospiri, capogruppo consiliare del Pdl, ha attaccato duramente la vecchia amministrazione di centrosinistra.

"La nuova amministrazione comunale ha ereditato una situazione disastrosa anche nel settore finanziario e oggi ne verifichiamo gli effetti sulla delibera degli equilibri di bilancio con minori entrate per milioni di euro. Per sei anni il centro-sinistra ha programmato e modulato i propri bilanci sulla base delle scadenze elettorali, caricando le spese di investimento per riscuotere consenso. Purtroppo quello del centro-sinistra è stato di fatto un governo da cicala e non da formica" ha dichiarato Sospiri.

Anche il Presidente della Commissione Finanze Ranieri ribadisce il concetto di aver registrato una mancanza di introiti nelle casse comunali molto importante, e focalizza l'attenzione sugli incassi derivanti dal rilascio delle concessioni edilizie, scesi di circa 3 milioni di euro.

"Considerando che i ricavi dalle concessioni rappresentano il 50 per cento delle entrate complessive, significa che il Comune ha una minore capacità di spesa pari al 70 per cento" ha dichiarato Ranieri.

Il centrosinistra respinge le accuse riguardanti il presunto buco, ed in particolare con Alessandrini e Di Pietrantonio punta il dito sull'eliminazione, da parte di Berlusconi, dell'Ici sulla prima casa, ed invita la maggioranza ad aumentare i controlli sulle seconde case.

La seduta ha approvato la delibera con 25 voti a favore, 3 contrari e 3 astenuti.

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