Giovedì, 16 Settembre 2021
Politica Pineta Dannunziana

Primo bilancio dei danni dell'incendio nella Pineta Dannunziana: 53 alberi da abbattere, altri 48 a rischio

Il presidente della commisisone ambiente Petrelli ha tracciato un primo bilancio dei danni al patrimonio arboreo causati dall'incendio che ha colpito la riserva nella zona sud della città

Prime stime dei danni provocati dall'incendio scoppiato domenica primo agosto nella Pineta Dannunziana al patrimonio arboreo della riserva. Lo ha fatto sapere il presidente della commissione ambiente Ivo Petrelli al termine della seduta odierna alla quale ha partecipato il dirigente comunale di settore Giuliano Rossi. Di fatto sono 53 gli alberi da abbattere subito per ripristinare la viabilità attorno alla pineta che, lo ricordiamo, è ancora sospesa da domenica scorsa con via della Bonifica che potrebbe riaprire già a partire da domani 5 agosto in serata.

Per altri 48 piante, che hanno subito danni gravi, ci sarà un monitoraggio per verificare le condizioni valutando la possibilità di ripresa assieme agli agronomi qualora ci sia modo di evitare l'abbattimento. Il bilancio, spiega Petrelli, è assolutamente provvisorio e andrà peggiorando con l'avanzare delle perizie degli agronomi all'interno dell'area colpita dall'incendio.

"Complessivamente sono 400 le alberature da sottoporre a indagine. Già ieri è stata consegnata al Comune la prima relazione che riguarda le piante a ridosso della viabilità lungo via Ignazio Silone, via della Bonifica e via Pantini, ovvero i tre assi stradali ancora chiusi al traffico da domenica. Trattandosi di una riserva naturale sottoposta a vincolo naturalistico e a vincolo monumentale-paesaggistico, la relazione è stata subito trasmessa alla Regione Abruzzo, ai Carabinieri Forestali e alla Sovrintendenza.

Nelle prossime ore si partirà con il primo intervento sempre in somma urgenza con l’abbattimento degli alberi che costeggiano via della Bonifica, creando una condizione di pericolo sulla strada, al fine di poterla riaprire al traffico già per domani sera; per dopodomani è prevista la riapertura di via Silone; per via Pantini invece già sappiamo che andranno attuati interventi più complessi sull’albero monumentale. Nei prossimi giorni cominceranno le verifiche nei comparti 3 e 4, pesantemente colpiti dal rogo, mentre nel comparto 5 che è una riserva integrale, non è possibile per ora accedere e dobbiamo avviare uno studio tecnico-scientifico specializzato per decidere come intervenire. "

Per il pino monumentale, si cercherà di salvare la pianta alla quale sarà applicato un trattamento curativo per cercare di scongiurare l'abbattimento, con il comparto 5 che ha subito danni gravissimi dove verranno effettuate le stime del danno economico e ambientale subito.

In ultima analisi si partirà con la progettazione della riqualificazione e rinaturalizzazione della riserva, valutando anche la possibilità di lasciare alla natura il tempo necessario per fare il proprio corso e magari riprendersi.

A questo punto entro una decina di giorni potremo avere un ulteriore aggiornamento della situazione; nel frattempo già sappiamo che il cavalcavia non ha subito danni strutturali a causa dell’incendio, né ci sono danni sugli asfalti, mentre è andata persa tutta la segnaletica orizzontale e verticale che andrà ripristinata.

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