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Pescara, Bilancio 2011: botta e risposta fra il PD e il centrodestra

Il Pd,nel corso di una conferenza stampa, aveva criticato duramente la giunta Mascia per gli aumenti delle rette degli asili nido e dei servizi a domanda individuale. Seccia e Cerolini: "Castelli di cartapesta"

Botta e risposta fra il gruppo consiliare Pd e gli assessori Seccia e Cerolini sul Bilancio di previsione 2011, in particolare sugli aumenti delle rette degli asili nido, dei servizi mensa e dei servizi a domanda individuale.

PD Il Pd ha parlato di una manovra finanziaria che colpisce fortemente le fasce più deboli, con la riduzione delle risorse a disposizione dei servizi sociali e contemporaneamente con gli aumenti su tutti i servizi a domanda individuale.

L'opposizione sottolinea l'aumento del 9% dei pasti scolastici e l'eliminazione di una fascia di esenzione: " Applica una retta media mensile di  €. 48,00 per coloro che hanno un reddito ISEE compreso tra 1€ e 2.500€. ed una
retta mensile media di €. 67,00 per coloro che hanno un reddito ISEE compreso tra 2.501€ e 4.900€.".

Il Pd conclude poi parlando di un bilancio che spremerà le fasce più deboli, per consentire spese definite inutili e sprechi come le consulenze, i "festival dell'effimero" ed i tornelli.

SECCIA E CEROLINI A queste dichiarazioni hanno voluto replicare gli assessori Seccia e Cerolini, che parlano di terrorismo da parte del Pd, che però non cancellerà la bontà del Bilancio 2011, sottolineando come non ci saranno tagli sul sociale, ma una razionalizzazione delle spese, mantenendo gli attuali livelli di assistenza per chi ha realmente bisogno di un aiuto.

Gli assessori parlano di "castelli di cartapesta che si sgretoleranno" ricordando che gli aumenti per le mese scolastiche o per gli asili nido scatteranno solo fra sette mesi, quando sarà già in vigore il federalismo municipale.

"Si tratta di minimi incrementi che non incideranno su tutti gli utenti perché abbiamo preservato la differenziazione per fasce di reddito, e soprattutto è stata una scelta dell’amministrazione comunale per evitare stangate sulle tasse." aggiungono Cerolini e Seccia, che parlano di incoerenza da parte del Pd quando, durante il governo cittadino di centrosinistra, rimase in silenzio davanti all'introduzione dell'Irpef Comunale e all'aumento del 30% della Tarsu.

Intanto oggi ci sarà l'incontro con i rappresentanti dei sindacati.

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