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Sabato, 29 Gennaio 2022
Politica

Bandiera europea ammainata, D’Incecco: "Chi ha fatto polemica era in malafede"

Il consigliere regionale è inoltre il primo firmatario di un ordine del giorno con cui ieri si è chiesto al sindaco Carlo Masci e alla sua giunta di ammainare la bandiera europea anche al Comune di Pescara

Il capogruppo comunale della Lega Vincenzo D’Incecco, che è anche consigliere regionale, interviene sulla bandiera europea che è stata ammainata all'Emiciclo:

“Chiedere di ammainare la bandiera europea non era un atto di disobbedienza, ma piuttosto è servito per alzare il velo su un problema autentico che ha assunto dimensioni tragicamente eccezionali con l’epidemia da coronavirus, ovvero l’assenza di un’Europa realmente unita e solidale con i propri popoli che, più di altri, sono deboli e stanno soffrendo. Chi ha voluto sterilizzare il dibattito sulla legittimità o meno del singolo gesto era in malafede”.

D’Incecco è inoltre il primo firmatario di un ordine del giorno con cui ieri si è chiesto al sindaco Carlo Masci e alla sua giunta di ammainare la bandiera europea anche al Comune di Pescara

“Abbiamo voluto sollevare lo stesso problema di cui si sta tanto dibattendo negli ultimi giorni in tutta Italia, perché se decine e decine di sindaci, o presidenti di Regione e di consigli regionali, oggi, stanno rimuovendo il vessillo europeo dai palazzi istituzionali, non credo che siano tutti impazziti, ma forse stanno denunciando in modo forte e concreto il disagio collettivo”.

D'Incecco fa inoltre sapere che la Lega porterà un nuovo odg all’esame della prossima seduta del consiglio comunale.

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