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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Politica

Con il nuovo Isee è garantito il monte ore delle prestazioni per l'assistenza domiciliare?

Polemica di Pignoli. Risponde Allegrino: "La nuova normativa, nella quale vanno inseriti parametri precedentemente non previsti, potrebbe vedere modificata la spesa per la compartecipazione per alcuni cittadini che usufruiscono del servizio"

La nuova normativa sul calcolo dell'Isee, nella quale vanno inseriti parametri precedentemente non previsti, potrebbe vedere modificata la spesa per la compartecipazione, per alcuni cittadini che usufruiscono del Servizio di assistenza domiciliare (Sad)”.

Lo precisa l'assessore comunale alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino, nel rassicurare quei cittadini che si stanno rivolgendo agli uffici comunali per avere informazioni su questo argomento.

Una determina del dirigente comunale del mese di ottobre, con effetto retrovattivo, ha infatti rimodulato le tariffe relative all'assistenza domiciliare garantita a persone diversamente abili e non autosufficienti in base alle nuove tabelle del reddito Isee.

Si potrebbe così arrivare a pagare anche 17,05 euro per ogni ora di assistenza domiciliare ricevuta. Vista la novità introdotta, il Comune ha provveduto a inviare una lettera a tutti gli utenti interessati dal servizio con la quale si chiede di accettare o meno le nuove tariffe.

"È un vero e proprio disastro", ha affermato il consigliere comunale Massimiliano Pignoli (Lista Teodoro) sollevando la questione. Pronta, però, la replica dell'assessore Allegrino:

Coloro che avevano prodotto l'Isee prima di giugno 2016 sono invitati a riprodurlo in modo da effettuare un calcolo preciso e avere un quadro della propria situazione e valutare se usufruire del servizio. La variazione della compartecipazione verrà calcolata a partire dalla data di ricevimento della comunicazione del Comune, che è stata già inviata nei giorni scorsi. Sottolineo che non si tratta di modifiche stabilite dall'Amministrazione Comunale, ma da una normativa nazionale. Se qualche utente rinuncerà, non ci sarà tuttavia alcuna riduzione del monte ore previsto dal servizio, in quanto le ore disponibili saranno impiegate per nuovi utenti o per coloro che hanno manifestato il bisogno di un maggior numero di ore di assistenza. Non ci sarà alcun riflesso sulle convenzioni attivate dal Comune”.

Secondo quanto previsto dall'articolo 56 del Regolamento sui servizi socio-assistenziali, la soglia dell’Isee oltre la quale viene posto a carico dell’utente il costo totale del servizio è pari oggi a 16mila euro, mentre l'esenzione totale si ha fino a 8mila euro. Questi parametri potrebbero ulteriormente variare se la Regione dovesse esprimersi su una modifica delle fasce.

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