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Gli assessori Pepe, Sclocco e Paolucci indagati per falso ideologico

I tre sono accusati di aver votato una delibera di giunta che riguarda la riqualificazione del parco comunale Villa delle Rose di Lanciano attestatando la presenza del governatore Luciano D'Alfonso e dell'assessore regionale Donato Di Matteo, che invece erano assenti

L'assessore regionale Silvio Paolucci

Gli assessori regionali Dino Pepe, Marinella Sclocco e Silvio Paolucci sono indagati per falso ideologico dalla Procura dell'Aquila per aver votato una delibera di giunta che riguarda la riqualificazione del parco comunale Villa delle Rose di Lanciano, opera da 1 milione e 200mila euro.

Nel caso di Peppe, Sclocco e Paolucci si parla di falso perchè nel verbale di giunta (il n. 367 del 3 giugno 2016) verrebbe attestata la presenza del presidente Luciano D’Alfonso e dell'assessore regionale Donato Di Matteo, che secondo l’accusa non erano invece presenti.  

Il progetto per la riqualificazione di Villa delle Rose prevede la ricostruzione delle tribune, lo spostamento del campo sportivo, la costruzione di piste pedonali e ciclabili. Si allarga così l’inchiesta della Procura aquilana sugli appalti gestiti dalla Regione Abruzzo, in cui finora sono indagate 17 persone, compreso il governatore D’Alfonso. 

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