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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

L'assessore Verì annuncia: "Se si confermerà il calo, dopo Pasqua si tornerà a curare le patologie normali"

L'assessore regionale ha fatto sapere che dopo il 13 aprile, se i dati dovessero confermare il calo, nelle strutture sanitarie abruzzesi si potrà riprendere a trattare anche le patologie normali

L'assessore regionale alla sanità Verì ha fatto sapere che dopo il 13 aprile, data in cui scadrà anche il decreto del Governo attualmente in vigore, se si dovessero confermare in calo i dati relativi ai contagi, persone ricoverate ed in terapia intensiva in Abruzzo, si potrà valutare di ripartire con la cura anche delle patologie normali.

Oltre al Coronavirus, infatti, ha aggiunto l'assessore, bisognerà riprendere con la cura delle patologie non urgenti che attualmente erano uscite dalla programmazione sanitaria per far fronte all'emergenza dovuta al Covid19.

Insieme alle malattie più gravi, come quella oncologica, si deve ricominciare a fare interventi e visite meno complessi perché perdurando a lungo, il problema potrebbe diventare più grave. Dopo il 13 aprile bisogna cominciare piano piano ad occuparsi anche dell’aspetto gestionale ed economico

Sull'andamento dei contagi la Verì ha evidenziato che la media si mantiene costante senza aumenti esponenziali, i focolai sono stati gestiti comprese le residenze per anziani dove è stata attivata una sorveglianza molto attenta:

Sono giorni decisivi, non bisogna abbassare la guardia e rimanere a casa, rispettando ogni misura. Dopo il 13 aprile si vedrà. È importante che non aumenti il rapporto tra il numero dei positivi rispetto al numero di tamponi, tuttavia fino a quando non scenderà e quindi ci sarà la curva discendente, non si può parlare di allentamenti dei divieti.

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