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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Assembramenti lungo le riviere, il Pd torna all'attacco: "Pescara come cattivo esempio sui tg nazionali" - VIDEO -

I consiglieri comunale di centrosinistra attaccano il sindaco Masci parlando di incoerenza per quanto riguarda la questione degli assembramenti e delle persone a spasso lungo la riviera

Pescara diventa un cattivo esempio nazionale per il rispetto delle prescrizioni per la fase 2, ed il sindaco con la sua incoerenza dovrebbe chiedere scusa alla città. Tornano ad attaccare Masci i consiglieri comunali di centrosinistra dopo le polemiche sollevate ieri per le molte persone in giro lungo le riviere della città che in alcuni casi hanno formato anche degli assembramenti.

A parlare i consiglieri comunali Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli.

MASCI AVVERTE I PESCARESI: "SE NON RISPETTATE LE NORME PRONTO A CHIUDERE TUTTO"

I consiglieri d'opposizione evidenziano come Pescara sia finita nei telegiornali nazionali che hanno raccontato di strade piene e di totale assenza di controlli, e Masci che inizialmente avrebbe avviato una prematura riapertura nel giorno del primo maggio, ora si lamenta con i cittadini minacciando nuove chiusure:

"Il sindaco chieda scusa ai pescaresi per averli esposti a una così brutta figura nazionale, cambi subito rotta predisponendo i dovuti controlli, e imprima una svolta prima che sia troppo tardi. Tenga in considerazione anche le proposte che arrivano dalle minoranze, come la chiusura straordinaria al traffico di tutta la città per evitare gli assembramenti lungo la riviera"

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