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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Politica

Art.1 MDP regionale presenta una mozione contro la riapertura del cementificio

I consiglieri regionali Marinella Sclocco e Mario Mazzocca domani (17 ottobre) presenteranno in consiglio una mozione per impedire la ripresa produttiva dello stabilimento di via Raiale

"È sconcertante che vi siano ancora procedure aperte per il rinnovo delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per impianti in pieno centro urbano”.

Iniziano così i consiglieri di Art.1  MDP, Marinella Sclocco e Mario Mazzocca, che domani (17 ottobre) presenteranno in consiglio una mozione per impedire la ripresa produttiva dell’ex cementificio di Pescara, in via Raiale.

“Lo scorso 11 ottobre - spiegano i due consiglieri - si è definita la procedura di vendita giudiziaria dell’impianto industriale di produzione di calcestruzzi di via Raiale della Sacci S.p.A., con l’aggiudicazione da parte della nuova proprietà facente capo alla Calbit Srl. La Regione Abruzzo, la Provincia e il Comune di Pescara hanno già pubblicamente dichiarato che l’opificio, dopo una lunga fase di inattività produttiva, non può essere più destinato ad attività industriale e che al contrario debba essere  riconsegnato alla città per un uso volto alla valorizzazione ambientale, urbana e civile”.

Il sito in questione - fanno sapere i due esponenti MDP - richiede urgenti interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana tesi a conseguire il miglioramento della qualità della vita dei cittadini residenti nelle aree limitrofe, anche in termini di compatibilità e sicurezza ambientali.

"D’altra parte - aggiungono la Sclocco e Mazzocca - il riutilizzo industriale della struttura trova ostacolo nel mancato rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e nel parere negativo del Servizio Gestioni Rifiuti della Regione Abruzzo dato alla richiesta del rinnovo e modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale avanzata a suo tempo dalla vecchia proprietà della struttura”.

Per questo motivo i due esponenti chiedono alla Regione di attivare ogni utile iniziativa finalizzata a impedire la ripresa produttiva dell’ex-cementificio di Pescara da parte della nuova proprietà Calbit S.r.l., per dare priorità assoluta a finalità di pubblico interesse connesse alla tutela della qualità ambientale; e di promuovere la costituzione di una commissione di studio interistituzionale Regione-Provincia-Comune per la programmazione congiunta delle necessarie attività volte a scongiurare il riutilizzo produttivo dell’ex sito industriale di via Raiale.

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