Arrivo di 50 migranti al Cas di Moscufo, il sindaco De Collibus: "Improponibile"

Il primo cittadino valuterà l’adozione di "tutte le iniziative tese a tutelare la salute della popolazione e degli stessi migranti, senza escludere la misura dello sgombero dell’immobile tramite una formale ordinanza"

Dopo il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri è anche il sindaco di Moscufo, Claudio De Collibus, a intervenire sulla vicenda del trasferimento di 50 migranti nel Comune del Pescarese, per la precisione nella struttura del Cas Ariminum.

“Il trasferimento di 50 migranti a Moscufo è improponibile - dice, senza mezze misure, il primo cittadino - Ancora oggi la struttura non presenta le caratteristiche di idoneità e soprattutto la condizione di emergenza sanitaria come quella che ancora stiamo vivendo causa Covid-19, non ci permette di agevolare o consentire condizioni di sovraffollamento”. 

Per questo motivo, De Collibus valuterà l’adozione di "tutte le iniziative tese a tutelare la salute della popolazione e degli stessi migranti, senza escludere la misura dello sgombero dell’immobile tramite una formale ordinanza". Il sindaco, a tale proposito, fa sapere di aver già comunicato la sua decisione, con una nota ufficiale, al neo prefetto Di Vincenzo.

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