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L'appello dell'Anci Abruzzo: "Stop ai rincari sui pedaggi delle autostrade A24 e A25"

Il presidente Gianguido D’Alberto esprime massima vicinanza e appoggio ai sindaci che protestano per i rincari previsti anche per il 2022 sulle due autostrade gestite da "Strada dei Parchi"

Stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25. Anche l'Anci Abruzzo, con il presidente Gianguido D’Alberto, esprime solidarietà e massimo sostegno ai sindaci impegnati nella battaglia contro gli ennesimi rincari annunciati per il 2022 da "Strada dei Parchi" che gestisce le due autostrade. Rincari che potrebbero superare il 30% e che andranno a ricadere sui cittadini e le imprese, già colpite dagli eventi sismici uniti agli effetti negativi della pandemia.

"Ogni giorno sono migliaia gli utenti che per raggiungere il posto di lavoro, la scuola o istituzioni sanitarie sono costretti al pendolarismo autostradale. Dal 3 Gennaio 2018, data dell'intervento ponte strappato con la lotta dei Sindaci non si è giunti ad una soluzione da parte del Governo, il PEF ancora non è stato approvato e la sicurezza delle nostre autostrade ancora non è garantita. Chiediamo insieme ai sindaci che la spada di damocle degli aumenti dell’A24 e A25 abbia termine."

In particolare, si chiedono provvedimenti per bloccare i prossimi aumenti e l'apertura immediata di un tavolo istituzionale, ridefinendo con Strada dei Parchi i criteri di concessione autostradale per garantire una tariffa adeguata ad un'area svantaggiata, aumentando la sicurezza e aprendo un confronto generale con la regione Lazio per la questione della mobilità, alla presenza del ministro Giovannini con un incontro urgente da fissare il prima possibile.

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