Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Portanuova / Viale Guglielmo Marconi

L'amministrazione comunale sulla rotatoria in viale Marconi: "Ecco le carte degli uffici tecnici e la verità"

Il Comune replica alle accuse mosse dal centrosinistra riguardanti la rotatoria fra via Tommaso da Celano e viale Marconi

L'amministrazione comunale e gli uffici tecnici di palazzo di città intervengono in merito alle polemiche sollevate dal centrosinistra sui lavori per la rotatoria in viale Marconi, parlando di uno scontro a scopo politico che è molto lontano dai veri interessi dei cittadini e degli automobilisti. Secondo l'amministrazione comunale, inoltre, sono state fatte circolare informazioni non veritiere che parlano di una "rotonda rubata" all'incrocio tra Via Tommaso da Celano e Via Corradino d’Ascanio. Per questo il dirigente ai lavori pubblici Fabrizio Trisi ha voluto fare chiarezza per evitare che i residenti della zona vengano tratti in inganno con dichiarazioni di persone che non conoscono la storia e gli aggiornamento di quel progetto:

"La rotonda all’incrocio tra via D’Ascanio e via Tommaso da Celano, esistente da oltre un decennio, è stata tolta perché questo prevedeva il progetto originario su viale Marconi datato 2018, cioè quando al governo della città c’era la giunta Alessandrini. Questo ufficio ha gestito ciò che era stabilito nelle planimetrie del progetto esecutivo approvato a quell’epoca e che poteva contare sui finanziamenti del Sus. Abbiamo quindi prima provveduto a eliminare quella rotonda a settembre 2020 e, in questi giorni, a realizzare la segnaletica orizzontale prima di rendere fruibile l’area dell’incrocio per il traffico veicolare. Questa è la verità dei fatti, e questo è ciò di cui mi occupo come tecnico del Comune. La definizione di “rotonda rubata” fa davvero sorridere"

Inoltre, l'amministrazione comunale che il centrosinistra all'epoca votò il progetto che prevedeva l'eliminazione di quella rotonda.

"Gruppi sociali di persone che sono interessate a viale Marconi, e che lì vivono, nei primi mesi di quest’anno sono stati ascoltati e il progetto è stato adeguato anche in base alle richieste dei cittadini, oltre che tenendo conto di indicazioni di carattere strettamente tecnico. Le corsie in carreggiata sono diventate quattro al posto di tre, quindi due per i bus e due per i mezzi privati, allo scopo di evitare che viale Marconi diventasse per le auto una strada a senso unico; le rotatorie introdotte agli incroci hanno lo scopo di fluidificare il traffico;  è stata salvaguardata la rete di piste ciclabili, ad esempio da via Pepe si potrà procedere su via Pollione sino a viale Pindaro. Un’ultima considerazione riguarda i parcheggi: le due corsie per i bus, che comunque erano già presenti,  non hanno impedito di programmare il recupero di 222 posti di sosta per le auto rispetto ai 102 previsti nella prima ipotesi progettuale della giunta Alessandrini."

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