Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Alberi abbattuti in diverse strade, la denuncia di Radici in Comune: Giampietro (Pd) chiede un accesso agli atti [FOTO]

Finito il "silenzio elettorale" denunciano l'associazione e il rieletto consigliere comunale commentando i tagli in corso in diverse vie e piazze, Barba (Radici in Comune): "In questa città invece di curare sembrerebbe si voglia solo abbattere"

Non solo i tagli sulla Strada Parco che hanno fatto infuriare i cittadini e sospesi su decisione dell'assessore comunale ai Parchi e al verde pubblico Gianni Santilli come da lui stesso riferito a IlPescara, al fine di verificare la documentazione, ma tagli di alberi in poche ore anche in altre zone della città e cioè in piazza Salvo d'Acquisto, via Mezzanotte, via Passolanciano, via Milite Ignoto e piazza Santa Caterina.

A denunciarlo con diversi post è stata l'associazione culturale Radici in Comune e ad aver già fatto richiesta di accesso agli atti è stato il capogruppo comunale del Pd rieletto nell'ultima tornata amministrativa Piero Giampietro.

Alberi tagliati: le foto di Radici in Comune (Piazza Salvo D'acquisto Via Passolanciano Via mezzanotte Piazza Santa Caterina)

“Si tratta di tutti grandi alberi adulti – dichiara Simona Barba di Radici in Comune e che fatti i riconteggi dovrebbe essere uno dei nuovi consiglieri comunali -. Per la gran parte sono pini. Stanno procedendo a una velocità incredibile. Non c'è stata nessuna avvisaglia e la cosa grave – afferma riferendosi a quanto avvenuto sulla Strada Parco – è che la richiesta di mostrare la documentazione la risposta è stata che non c'era nessun foglio da mostrare”.

“Ho depositato immediatamente una richiesta di accesso agli atti presso gli uffici comunali, per capire le ragioni tecniche di questi abbattimenti in diverse zone della città come via Passolanciano e via Milite Ignoto – spiega quindi Giampietro -. Li studieremo assieme agli altri consiglieri comunali della coalizione, anche per capire le ragioni di questa tempistica così 'originale', con gli abbattimenti partiti rigorosamente dopo le elezioni”.

Originalità con cui si riferisce al fatto che i tagli sarebbero ripresi subito dopo le elezioni comunali. Un concetto rimarcato anche da Barba. “Sembra ci sia stato una sorta di silenzio elettorale e poi un atto di prepotenza con quattro, cinque cantieri aperti tutti insieme”.

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“Ci tengo a precisare – continua l'esponente di Radici in Comune – che gli abbattimenti in questo periodo sono vietati per a direttiva europea 'Uccelli' volta a preservare i nuovi nati visto che è periodo di nidificazione. Seconda cosa non è possibile che in un cantiere non abbiano una documentazione anche perché ogni albero ha un numero del catasto per essere identificabile. La terza è che continua a sentirsi la leggenda metropolitana del 'sono malati'. Ci sono 9mila 200 pini a Pescara e siamo stati noi (la Barba è anche componente del direttivo della sezione locale di Italia Nostra) a sollevare il problema della cocciniglia tartaruga che ha attaccato praticamente tutti gli esemplari. Esiste il decreto ministeriale del 3 giugno 2021 con cui il ministero obbliga l'utilizzo di questo tipo di trattamento per i pini colpiti dalla cocciniglia tartaruga”.

La richiesta di procedere alle cure endoterapiche per salvare i pini della città è stata anche oggetto a fine 2023 di un ordine del giorno dell'allora capogruppo comunale M5s e oggi consigliera regionale Erika Alessandrini votata unanimemente dal consiglio comunale con l'impegno a reperire i fondi per procedere.

“Nonostante il decreto ministeriale – conclude Barba – sembrerebbe che a Pescara invece di curarli i pini si pensi solo ad abbatterli”.

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