Agenzie viaggi in difficoltà, Rifondazione Comunista "chiama" Regione e parlamento

Il segretario nazionale Maurizio Acerbo e il segretario regionale Marco Fars sottolineano che "da febbraio il settore è praticamente fermo e molte aziende sono a un passo dal fallimento. Per loro il lockdown è stato ininterrotto per tutto l'anno"

Maurizio Acerbo

Con le agenzie viaggi in serie difficoltà, Rifondazione Comunista lancia un appello: "Regione e parlamento intervengano". Il segretario nazionale Maurizio Acerbo e il segretario regionale Marco Fars sottolineano infatti che "da febbraio il settore è praticamente fermo e molte aziende sono a un passo dal fallimento. Per loro il lockdown è stato ininterrotto per tutto l'anno".

Le agenzie figurano "tra le categorie che stanno subendo pesantissime conseguenze", ma nonostante ciò "il grido di allarme di questo comparto dell'economia non è stato finora ascoltato dalla Regione Abruzzo e neanche da governo e parlamento", lamentano Acerbo e Fars, invitando il consiglio e la giunta regionale, nonché i parlamentari, ad attivarsi per un intervento serio a sostegno del settore. 

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