menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'Abruzzo rimane zona rossa, tutte le regioni restano nell'attuale fascia di appartenenza

A farlo sapere è il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, che informa quanto deciso dal governo

Adesso è ufficiale: l'Abruzzo resterà zona rossa anche domani, venerdì 4, e il giorno seguente, sabato 5 dicembre.
A farlo sapere è il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, che informa quanto deciso dal governo.

Ovvero che non è prevista alcuna modifica delle fasce di appartenenza per tutte le regioni fino a dopodomani, sabato 5 dicembre.

Nel frattempo però prosegue il confronto tra la Regione Abruzzo e il ministero della Salute in attesa della cabina di regia prevista questa sera,che produrrà il report settimanale sulla base del quale il ministro Speranza adotterà le nuove ordinanze. Per ora tutte le regioni resteranno fino a sabato nell’attuale fascia di rischio.

Dalla Regione fanno sapere che, se da un lato il ministero è tenuto ad applicare all’Abruzzo le stesse procedure e tempistiche previste per tutti, dall’altro vi è piena disponibilità a valutare in tale contesto quanto fatto dalla regione in autonomia, anticipando i tempi dei provvedimenti e le relative decorrenze.

«Attenderemo l’esito del report settimanale, fiduciosi che registrerà un’ulteriore tendenza al miglioramento e valori compatibili con la zona arancione (come già avviene da venerdì scorso), e continueremo a monitorare insieme al ministero i dati nell’intero fine-settimana. Se i dati daranno indicazioni confortanti, non dubito che anche l’Abruzzo entrerà in zona arancione nella prima parte della settimana, in tempo per l’apertura del periodo natalizio (che parte con la festività dell’Immacolata)», dice Marsilio.
Stasera scade invece l'ordinanza che aveva firmato il presidente della giunta regionale per l'istituzione della zona rossa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento