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La rivelazione del centrosinistra: "Il Comune non poteva abbattere gli alberi di via Pantini, sanzioni dai carabinieri forestali"

Sarebbero due le multe elevate dai militari dell'Arma nei confronti dell'Ente per illecito amministrativo

Questa mattina i consiglieri comunali Piero Giampietro e Stefania Catalano (Pd) e Mirko Frattarelli (Lista Sclocco Sindaco) hanno rivelato che il Comune di Pescara non poteva abbattere gli alberi di via Pantini, come avvenuto all’alba del 31 maggio, e che addirittura per tale ragione avrebbe ricevuto anche delle sanzioni dai carabinieri forestali. Per la precisione, sarebbero due le multe elevate dai militari dell'Arma nei confronti dell'Ente per illecito amministrativo.

Si parla dell'assenza della necessaria autorizzazione della Regione Abruzzo in quanto l’intervento comportava la trasformazione di un bosco ai sensi della Legge regionale 3/2014: “Quel blitz è stato un vero e proprio atto di forza”, hanno spiegato i consiglieri comunali, “e i rilievi amministrativi dei forestali dimostrano che anche sul piano procedurale quel blitz era ampiamente lacunoso, perché in fase esecutiva ai sensi della legge vigente il Comune doveva chiedere preventivamente l’autorizzazione a trasformare il bosco, autorizzazione che poteva essere chiesta anche qualche giorno prima di far partire le ruspe così all’improvviso”.

E ancora: "Avremmo preferito che fosse il Comune a dare notizia di sanzioni e richiami, tanto più che poi il cantiere è stato fermato come formalmente suggerito nella nota dei carabinieri forestali: nel momento in cui si chiede giustamente ai cittadini di partecipare alla rinascita della Pineta dopo l’incendio del 1° agosto, bisogna che il Comune garantisca la massima trasparenza nelle informazioni, e assuma l’impegno che quanto avvenuto il 31 maggio con quel blitz non avverrà mai più".

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