Lunedì, 20 Settembre 2021
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Penne, problema rifiuti: è scontro tra Sindaco, Pdl e Federazione della Sinistra

E' sempre più polemica a Penne in tema di rifiuti. Le forze politiche cittadine di Federazione della Sinistra e Pdl hanno chiesto al sindaco D'Alfonso d'incentivare la raccolta differenziata, oggi ferma ad un misero 14%

Una raccolta differenziata ferma al 14% e un problema rifiuti sempre più allarmante. Questa la situazione a Penne. Il capoluogo vestino, conta solo poche isole ecologiche sparse in centro, non rientra sicuramente tra quei comuni, definiti Ricicloni, che nel 2011 hanno raggiunto, seguendo le leggi regionali, il 60% di differenziata.

Il segretario di Federazione della Sinistra, Gabriele Frisa, ha più riprese accusato il governo cittadino di assoluto immobilismo in tema di raccolta differenziata. "Il governo D'Alfonso dovrebbe incentivare la raccolta differenziata, magari affidando i lavori di recupero del pattume a delle cooperative di giovani. In questo modo si darebbe un contributo anche alla disoccupazione giovanile".

Secondo l'amministrazione comunale, invece, il problema più grande rimane l'assenza di discariche. "Stiamo lavorando per aumentare le percentuali di differenziata - ha spiegato il Sindaco di Penne Rocco D'Alfonso - ma il vero problema è l'assenza di discariche. L'11 marzo chiuderà la discarica di Colle Cese perchè satura e molti comuni del pescarese, compreso il nostro,  rischiano di non avere un posto dove scaricare il pattume".

Anche il pdl pennese ha accusato il governo cittadino di non aver attivato nessuna buona politica per incentivare la raccolta differenziata: "Invitiamo il sindaco e la sua giunta - ha detto il coordinatore del Pdl Baldacchini - a programmare iniziative per attivare progetti mirati a contrastare l’inquinamento ambientale, a favorire la raccolta differenziate e rilanciare politiche di risparmio energetico”.   

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