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Macchine agricole: quali sono le patenti utili per guidarle?

Per guidare le macchine agricole servono specifiche patenti e requisiti minimi per ottenerle

A1, B e C1 sono le patenti utili per guidare le macchine agricole. Chi vuole avvicinarsi al lavoro agrario e condurre un mezzo idoneo per arare o per il trasporto di materiale agricolo, deve essere in possesso di una di queste “certificazioni”.

Le patenti per le macchine agricole si differenziano per requisiti e per limiti di peso e di velocità.

Patente A1: per guidare macchine agricole o dei loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di peso stabiliti dall’articolo 53, comma 4, e che non superino la velocità di 40 km/h’’. Nello specifico, la patente di questo tipo si può conseguire a soli 16 anni, ed è ritenuta idonea per condurre le macchine agricole e operatrici.

Patente B: la stessa patente che si prende per guidare l’auto può essere utilizzata per guidare tutte le macchine operatrici e anche, eventualmente, le macchine agricole che non compaiono nella lista delle macchine autorizzate dalla patente A1. Questo tipo di patente si consegue a 18 anni e permette, quindi, di guidare mezzi come ad esempio le trattrici e tutte le altre macchine agricole e macchine agricole operatrici senza limiti di dimensioni e di peso.

Patente C1: questa tipologia serve per guidare macchine operatrici eccezionali.

Quali sono le macchine agricole? Le tipologie

Esistono varie tipologie di macchine agricole, a ruote o a cingoli, impiegate nelle attività agricole e forestali ma che possono circolare anche su strada. Infatti possono trasportare per conto delle aziende agricole e forestali prodotti agricoli e sostanze di uso agrario, attrezzature destinate alle attività agricole e gli addetti alle lavorazioni.

Le tipologie sono:

  • semoventi: trattrici agricole, macchine agricole operatrici a un asse oppure a due o più assi;
  • trainate: macchine per l’esecuzione di operazioni agricole e per il trasporto di accessori funzionali per le lavorazioni, e rimorchi agricoli.

Ai fini della circolazione su strada, le macchine agricole semoventi a ruote pneumatiche o a sistema equivalente non devono poter superare, su strada orizzontale, la velocità di 40 km/h; le macchine agricole a ruote metalliche, semi pneumatiche o a cingoli metallici, purché muniti di sovrappattini, nonché le macchine agricole operatrici ad un asse con carrello per il conducente, non devono essere atte a superare, su strada orizzontale, la velocità di 15 km/h.

Inoltre, le macchine agricole possono essere attrezzate con un numero di posti per gli addetti non superiore a tre, di cui uno è quello del conducente; i rimorchi agricoli possono essere adibiti per il trasporto esclusivo degli addetti, purché muniti di idonea attrezzatura non permanente.

Le sanzioni previste dal Codice della Strada

In caso di verifiche che abbiano esito negativo, il conducente dovrà affrontare il pagamento di una penale e in alcuni casi è previsto anche il fermo della macchina in questione per un massimo di tre mesi. Inoltre, chiunque guidi macchine agricole o macchine operatrici senza essere munito della patente, viene punito ai sensi dell’articolo 116, commi 15 e 17. Proprio questi commi introducono una sanzione amministrativa che parte da 5mila fino a 30mila euro. Inoltre, è importante sottolineare che se si viene fermati alla guida senza essere in possesso della patente una seconda volta nell’arco di due anni, scatta l’arresto fino a un anno.

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