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Tassa di soggiorno a Pescara: cos’è e come funziona

La tassa di soggiorno è un’imposta locale che deve essere pagata dalle persone che alloggiano nelle strutture ricettive della città

La tassa di soggiorno a Pescara è un’imposta che il cliente che alloggia in una struttura ricettiva della città deve versare oltre al costo dell’alloggio. Si tratta di un contributo, che va corrisposto per ogni singola notte di permanenza. Il contributo può variare da città a città e prevede delle esenzioni per determinate categorie di viaggiatori.

State pensando di fare le vacanze a Pescara e volete sapere quanto dovete pagare oltre al prezzo della struttura ricettiva? Ecco tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Costo della tassa di soggiorno a Pescara

Innanzitutto vediamo a quanto ammonta il costo che si deve versare al gestore della struttura, se si decide di alloggiare a Pescara. Il Comune ha decretato degli importi variabili, che cambiano in base alla tipologia di alloggio.

In genere si paga 1 euro per ciascun pernottante per ogni giorno di pernottamento, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Si paga se si alloggia in hotel/albergo, e anche in tutte le altre strutture ricettive, come agriturismi, B&B, case vacanza, ostelli, affittacamere e campeggi.

La tariffa aumenta a 1,50 euro se si alloggia in un hotel a 5 stelle, mentre si riduce a 70 centesimi se si pernotta in un hotel a 1 stella.

I soggetti, che pernottano nelle strutture ricettive di Pescara, corrispondono l'imposta al gestore della struttura, il quale rilascia quietanza delle somme riscosse. Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento al Comune di Pescara dell'imposta di soggiorno dovuta, entro quindici giorni dalla fine di ogni trimestre.

Imposta di soggiorno: esenzioni

Le esenzioni riguardano alcune categorie di pernottanti, ossia:

  • i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
  • le persone che hanno compiuto il settantesimo anno di età;
  • i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;
  • le persone con disabilità riconosciuta dalle commissioni mediche provinciali e beneficiari dell'indennità di accompagnamento;
  • gli appartenenti alle forze di Polizia di Stato e locale, alle altre Forze Armate, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che pernottano per esigenze di servizio;
  • soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità dì soccorso umanitario;
  • il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva ove svolge l'attività lavorativa.

Per delucidazioni, dubbi e obblighi del gestore, vi rimandiamo al comunicato ufficiale diffuso sul sito del Comune di Pescara.

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