mobilità Centro / Viale Leopoldo Muzii

Torna operativo il contabici in viale Muzii [FOTO]

La notizia viene confermata a IlPescara.it dall'assessore comunale alla mobilità, Luigi Albore Mascia, che spiega che già da ieri (12 gennaio) il dispositivo era tornato in attività

È stata ripristinata la piena funzionalità del contabici elettronico che si trova lungo la pista ciclabile di via Leopoldo Muzii. La notizia viene confermata a IlPescara.it dall'assessore comunale alla mobilità, Luigi Albore Mascia, che spiega che già da ieri (12 gennaio) il dispositivo era tornato in attività. Dal 1° gennaio 2023 questo rilevatore non era più operativo, tanto che continuava a segnare zero ciclisti in transito sia per il numero odierno dei veicoli sia per il numero complessivo registrato da inizio anno.

Si trattava di un problema al software, che necessitava di un aggiornamento e di una conseguente riparazione. Ora tutto è stato risolto: la fotografia che pubblichiamo a corredo di questo articolo mostra infatti che, in poco meno di due settimane, sono già passati di lì quasi 4.600 ciclisti, di cui ben 75 solo nella mattinata odierna.

All'inizio di questa settimana anche Mascia si era accorto che lo strumento (voluto dall'attuale giunta nell'ambito del progetto Pesos) mostrava un'anomalia nel suo funzionamento, e si era pertanto messo in contatto con l'azienda di Padova che provvede alla manutenzione dei dispositivi. Nel frattempo una squadra di tecnici si era recata sul posto per effettuare i primi rilievi. Adesso è arrivato il lieto fine.

"I contabici - ci spiega l'assessore - funzionano così: l'alimentazione è locale ed è curata da Pescara Energia (ma stavolta non vi erano problemi di tal genere). Il software viene gestito, invece, da remoto dall'azienda padovana che li ha forniti e provvede alla manutenzione. In questo caso vi era stato un blackout tecnico solo su quel contabici che riguardava proprio il software, risolto dai tecnici di Padova".

Ricordiamo che i dispositivi sono stati acquistati grazie a un finanziamento europeo dedicato (vuol dire che l'Europa mette a disposizione delle nazioni, e quindi delle Regioni e dei Comuni, risorse destinate esclusivamente alla messa in opera di misure a sostegno della mobilità sostenibile). I quattro contabici esistenti in città (via Leopoldo Muzii, via Valle Roveto, lungomare nord e lungomare sud) hanno consentito di registrare il passaggio, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, di 1.602.317 mezzi, tra biciclette e monopattini elettrici (quasi 150.000 in più dell'anno 2021).

"Questi dati, oltre a essere indispensabili per l'amministrazione al fine di pianificare le misure più utili per sostenere la cosiddetta mobilità dolce quale alternativa al traffico veicolare altamente inquinante, ci vengono poi richiesti dall'Unione Europea, e ci consentono di ottenere considerevoli risorse aggiuntive utilissime per Pescara; gli stessi dispostivi sono presenti a Rimini, Vicenza, Arezzo, Bologna, Merano, Riccione, Milano e Cuneo in Italia, nonché a Montreal, Copenaghen, Barcellona, Gdansk (Polonia), Odense (Danimarca) e Zagabria, per citare il resto d'Europa e del mondo. A Pescara, e ovunque, si chiamano totem motivazionali", precisa Mascia.

Di conseguenza, "chi sostiene che le risorse potrebbero essere utilizzate per le manutenzioni o altro non sa che l'Ue eroga finanziamenti che devono avere una destinazione specifica, quella oggetto del bando cui partecipano i Comuni; quindi, come ovvio, quelle risorse non possono assolutamente essere utilizzate per altro che non sia il fine dei finanziamenti".

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