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I punti e le richieste della Fiab per la nuova viabilità in viale Marconi: "Maggiore tutela per i ciclisti"

L'associazione dei ciclisti pescaresi interviene nell'acceso dibattito riguardante il nuovo assetto viario di viale Marconi

Anche la Fiab Pescarabici, l'associazione dei ciclisti abruzzesi, torna sulla questione del nuovo assetto viario in viale Marconi, nel giorno del corteo di protesta che si è tenuto questa mattina 26 marzo da parte di residenti, commercianti e diversi partiti e movimenti cittadini contro il progetto realizzato dall'amministrazione Masci. L'associazione evidenzia in dieci punti gli interventi che andrebbero eseguiti, soprattutto per tutelare l'utenza in bicicletta.

Fondamentale, spiega la Fiab, l'adeguamento delle opere alla legge 2-bis dell’articolo 10: “Gli enti proprietari delle strade provvedono altresì in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare percorsi ciclabili adiacenti purché realizzati in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza“. Inoltre va rispettata la legge regionale del 2013 numero 8 che prevede “nel quadro delle indicazioni del Piano regionale della mobilità e dei trasporti e dei relativi piani di attuazione, una quota non inferiore al dieci per cento dei posti auto previsti, adeguatamente attrezzata, è riservata al parcheggio di biciclette”

Inoltre, per le biciclette prevedere segnaletica orizzontale e verticale motivazionale, oltre a quella stradale, realizzando anche parcheggi lineari per bici lungo tutto l’asse viario in ragione della presunta domanda crescete di stalli.

"Allo stesso modo, realizzare parcheggi bici idonei in concomitanza di nodi di aggregazione di servizi. Uno scenario possibile di configurazione funzionale dell’asse viario è, come previsto dal Decreto 76/2020, di trasformare via Marconi in strada E-bis, ovvero strada urbana ciclabile. Alla luce dello stesso decreto, realizzare corsie ciclabili valicabili lungo le corsie carrabili o riservate ai bus. Attrezzare l’asse viario con più stazioni di servizio ad uso ciclistico dotate di pompa, attrezzi vari"

Vanno infine realizzati per la Fiab, dei recinti elettronici per il parcheggio dei mezzi evitando la dispersione, promuovendo anche campagne comunicative per “la spesa in bici” e azioni premiali per favorire l’interazione di coloro che si spostano in bicicletta con le attività commerciali.

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