mobilità

La Fiab fra bilanci di fine anno e auspici per il 2023: "Pescara deve continuare ad investire sulla mobilità sostenibile"

Giancarlo Odoardi, coordinatore interregionale Fiab Abruzzo Molise, traccia un bilancio riguardante la mobilità sostenibile sia a livello nazionale che a livello locale

Due importanti eventi, per quanto riguarda la mobilità sostenibile, hanno caratterizzato secondo la Fiab Pescara il 2022: uno a livello nazionale con il varo del Piano generale della mobilità ciclistica  (Pgmc), e l'approvazione del Biciplan da parte della giunta del Comune di Pescara. L'associazione dei ciclisti pescaresi ha voluto quindi tracciare un bilancio dell'anno che si sta conclucendo, con alcuni importanti auspici per il 2023:

"Il Piano generale della mobilità ciclistica sarebbe dovuto e doveva essere redatto entro i successivi sei mesi Sono passati quattro anni ma l'essenziale è che sia stato approvato  e i tecnici di FIAB, in modo del tutto volontaristico, hanno dato un contributo essenziale alla sua redazione. Il Biciplan del Comune di Pescara è un piano di settore del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pmus). Recentemente adottato dal Comune di Pescara, il Biciplan indica come realizzare la rete ciclabile urbana e in generale promuove la mobilità ciclistica, e anche in questo caso c'è stato il nostro contributo con un dialogo costruttivo con i progettisti.

Questi due  fondamentali strumenti impegnano i governi centrale e locale a sviluppare concretamente l'uso della bicicletta per noti motivi: diminuzione del traffico veicolare motorizzato privato per la lotta all'inquinamento, la mitigazione della crisi climatica e una maggiore sicurezza sulle strade, risparmio energetico, sviluppo dell'economia dei territori, maggiore coesione sociale, tutela della salute, benessere e stili di vita migliori."

Secondo la Fiab, a Pescara come in molte altre città tanti cittadini rinunciano alla bicicletta per motivi di sicurezza, anche se a Pescara sono stati rilevati dai interessanti, ovvero che nei 12 anni di rilevazioni effettuate in un giorno di settembre durante la Settimana europea della mobilità, sono stati sempre rilevati tra 2.500 e 3.000 ciclisti la tra le 7:30 e le 9:30,  persone che si spostano evidentemente per recarsi al lavoro; i 4 totem contabici installati sulle piste ciclabili di via Leopoldo Muzii, lungomare Matteotti, via Valle Roveto, lungomare Cristoforo Colombo, nell'ambito del progetto Pesos sostenuto con decisione dall'assessorato comunale alla mobilità guidato da Luigi Albore Mascia, dal 1 gennaio al 28 dicembre 2022 hanno rilevato 1.602.317 passaggi, 160.623 in più del 2021, anche per effetto dell'aumento dei monopattini.

"Cosa augurare per il 2023 per la mobilità ciclistica? A livello nazionale i segnali non sono incoraggianti, anche alla luce dello "scippo" dei 94 milioni di euro già destinati ai comuni per la mobilità ciclistica. Nella nuova legge di bilancio sono stati poi inseriti solo 10 milioni per lo stesso obiettivo: con 94 milioni di euro si realizzano dai 3 ai 4 km di autostrada. A Pescara auguriamo un ulteriore e deciso passo in avanti verso gli obiettivi di miglioramento della vivibilità citati sopra, che prevedono la diminuzione del traffico veicolare motorizzato privato ed il conseguente sviluppo della mobilità sostenibile con biciclette e trasporto pubblico locale."

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Fiab fra bilanci di fine anno e auspici per il 2023: "Pescara deve continuare ad investire sulla mobilità sostenibile"
IlPescara è in caricamento