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Venerdì, 19 Agosto 2022
mobilità Centro / Corso Vittorio Emanuele II

Fermate dei bus, Odoardi (Fiab) contro gli incivili: "Basterebbe adottare banchine avanzate"

Per l'esponente della Fiab è inammissibile che a Pescara il trasporto pubblico locale venga messo in difficoltà dagli automobilisti in sosta vietata: "Così l'accessibilità è a mezzo servizio"

Nel trasporto pubblico locale urbano "l’accesso all’autobus è ancora sofferente". Lo evidenzia Giancarlo Odoardi della Fiab, spiegando che il pullman "dovrebbe avvicinarsi alla banchina proprio per eliminare o quanto meno ridurre quel delta tra il marciapiede e il pianale di salita e discesa", come già avviene per la metropolitana o i treni.

"Noto invece tante volte, anche per esperienza personale, che questo spesso non avviene: per una ragione o l’altra l’autista si mantiene con il mezzo a distanza dalla banchina costringendo i passeggeri, specie alcuni, a operazioni fisiche anche impegnative sia per prendere che per lasciare il bus. A guadare bene, ci si accorge che quel gradino, che dovrebbe essere eliminato con l’accostamento del mezzo alla banchina viene invece incrementato, diventando un vero e proprio ostacolo, in determinate situazioni addirittura pericoloso (si pensi a scendere con un passeggino)".

Odoardi si chiede: "Ma perché un autista dovrebbe tenersi lontano dalla banchina, dal marciapiede?". E in una foto da lui scattata lungo corso Vittorio Emanuele II, e pubblicata in questo articolo, l'esponente della Fiab riporta una delle tante cause, "forse la più diffusa": la presenza di auto sulla corsia di accesso del bus alla fermata. "In questo caso le 4 frecce della macchina, che nella norma dovrebbero segnalare un guasto, nell’interpretazione dell’automobilista consentono una sosta temporalmente dilatata dovunque, magari anche sulla pista ciclabile, come se avesse un pass. Si tratta di una situazione frequentissima su cui gli autisti di tpl potrebbero lungamente testimoniare".

Per Odoardi, "invece che attendere la maturazione del senso civico di parte della categoria degli utenti motorizzati a 4 ruote, ovviamente auspicabile e necessaria, sarebbe intanto utile intervenire a livello di fermata adottando semplicemente delle banchine avanzate, facendo cioè avanzare la banchina verso la corsia del bus con una sua estensione, un prolungamento, con la banale apposizione di una pedana o piattaforma di gomma, che può essere facilmente e agevolmente aggiunta e rimossa. I passeggeri avrebbero addirittura più spazio per salire e scendere e gli autisti degli autobus non dovrebbero fare nessuna contorta manovra di avvicinamento". Ad esempio, conclude Odoardi, le banchine avanzate si trovano a Barcellona.

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