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Mobilità e turismo sostenibile nella ciclostazione di Pescara Centrale in dirittura d'arrivo

Il progetto verrà ospitato negli spazi della stazione ferroviaria centrale prima occupati da una banca

Manca poco ormai per l'apertura della ciclostazione nella stazione ferroviaria di Pescara centrale.
Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, il progetto sarà una vetrina per mobilità e turismo sostenibile.

La nuova realtà, che avrà velostazione, ciclofficina, spazi espositivi, uffici dedicati al green e alla sostenibilità, sarà ospitata nei locali prima occupati da un istituto di credito, accessibili sia dall'atrio che da via Enzo Ferrari.

La nuova CicloPe di Pescara centrale sarà un contenitore di azioni condivise. L'assessorato comunale alla Mobilità e Rfi (Rete ferroviaria italiana) stanno definendo i particolari della convenzione che consentirà, entro brevissimo tempo, la sistemazione di uno spazio ampio all'interno della stazione ferroviaria, da destinare a una serie di servizi nel settore della promozione turistica e del green inteso nel senso più ampio. La gestione sarà affidata a Legambiente che non solo curerà l'apertura degli spazi al pubblico, ma organizzerà anche iniziative dedicate alle scuole, attività di formazione e informazione.

Questo quanto chiarisce l'assessore Luigi Albore Mascia: «I locali che avremo a disposizione sono quelli che, in precedenza, erano stati occupati da un istituto di credito accessibili sia dall'atrio della stazione centrale che da via Enzo Ferrari. La visibilità del servizio, per chi arriva a Pescara, sarà immediata, attraverso segnalazioni di forte impatto visivo. Si tratta di uno spazio a disposizione sia dei cittadini che di chi arriva per motivi di lavoro o di svago e intende muoversi utilizzando il ticket treno-bici o bus-bici in modo da non avere problemi con la sosta. E' un progetto al quale stiamo lavorando da tempo, con non poche difficoltà, per il quale sono stati stanziati, nell'annualità 2021, centomila euro».

A eseguire i lavori sarà Rfi, che è proprietaria dell'immobile e riguarderanno l'adeguamento dei locali e la sistemazione di tutta l'impiantistica, sulla base delle esigenze segnalate da Comune e Legambiente. Particolare attenzione sarà riservata al sistema complessivo di sicurezza attraverso l'installazione di un sistema di videosorveglianza e di porte allarmate. Rfi curerà inoltre la riqualificazione della porzione di facciata lungo via Enzo Ferrari. Sull'atrio della stazione affaccerà uno spazio espositivo di 63 metri quadrati che sarà la vera e propria vetrina di CicloPe sulla città. Uno spazio visivamente permeabile che offrirà uno spaccato di tutte le tipicità del territorio. Alle spalle la velostazione, che offrirà stalli dedicati ai mezzi a trazione muscolare affiancati da quattordici punti di ricarica per le biciclette a pedalata assistita: si tratta di un'area di cento metri quadrati che potrà essere utilizzata anche per la didattica e la formazione. Attraverso la velostazione si accede anche alla ciclofficina, che servirà a garantire un servizio rapido di riparazione, e a due uffici: uno dedicato al turismo sostenibile, l'altro all'ecosportello. La velostazione rimarrà aperta con l'assistenza del personale dalle 8 alle 20, sarà poi accessibile con un badge, nelle ore notturne, a tutti coloro che hanno lasciato o vogliono depositare all'interno la bicicletta privata e vorranno utilizzarla. I badge, nelle previsioni, potranno essere giornalieri, settimanali e mensili. 

«Un servizio in cui crediamo fortemente», conclude Albore Mascia, «visti i riscontri positivi che già abbiamo con l'altra ciclostazione, quella di Pescara Portanuova, che è diventata, con la sua centralità,anche un volano di sviluppo per il quartiere».

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