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"Cambiamo aria", volantinaggio di Sel alla stazione per aiutare i pendolari

L'onorevole Gianni Melilla chiede di aumentare i collegamenti ferroviari, a partire dal Pescara-Roma, e sollecita l'estensione delle aree pedonali nei centri storici, nonchè il potenziamento di bike e car sharing

Gianni Melilla, deputato di Sinistra Italiana-SEL, per una mattina ha messo da parte le sue consuete interrogazioni parlamentari ed è tornato a vestire i panni dell'attivista, facendo volantinaggio in prima persona davanti alla stazione di Pescara, dove ha incontrato decine di pendolari per presentare "Cambiamo aria", campagna regionale di SEL Abruzzo per il rilancio del trasporto pubblico locale.

Al centro dell'iniziativa, che si svilupperà nelle prossime settimane con presìdi, volantinaggi e convegni in varie città abruzzesi, vi sono alcuni punti concreti:

PIU' FONDI - Maggiori risorse finanziarie per il Tpl, in particolare per il servizio ferroviario, e investimenti per acquistare nuovi treni: «In Abruzzo - ha spiegato Melilla - l'età media dei treni è doppia rispetto a quella nazionale: si sfiorano i 30 anni di vita dei mezzi con problemi di sicurezza, igiene ed efficienza».

PIU' CORSE - Aumento dell'offerta dei treni, mentre in Abruzzo negli ultimi 5 anni vi è stato un taglio del 25%: «Relazioni storiche come la Pescara-Napoli non ci sono più - ha detto Melilla - e anche decine di treni dei pendolari (lavoratori e studenti) sono stati soppressi. Non dimentichiamo, poi, che oggi il collegamento Pescara-Roma ha tempi di percorrenza superiori a quelli di 30 anni fa. Ci sono troppe fermate: nel tratto laziale, addirittura, il treno fa scalo persino nelle frazioni. Bisognerebbe che le fermate fossero soltanto a Pescara, Chieti, Sulmona, Avezzano, Tivoli e Roma». Sel, inoltre, chiede nuovi treni veloci sull'Adriatica che coinvolgano pienamente l'Abruzzo e Pescara, e sollecita investimenti sulle linee ferroviarie interne verso L'Aquila, Roma e Teramo.

PIU' FERRO - Spostare il 50% delle merci dalla gomma al ferro entro i prossimi 15 anni e dire stop alla privatizzazione di FS «che penalizza gli utenti, come è successo nel Regno Unito, in cui si è scelta questa strada fallimentare». Per Sel bisogna allargare le fasce orarie del trasporto notturno e promuovere un Piano Regionale dei Trasporti che scoraggi la motorizzazione privata e punti sul Tpl per ragioni ecologiche e sociali. In tal senso, si potrebbero prevedere detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi pubblici ferroviari e su gomma.

PIU' SHARING - Stamane Gianni Melilla ha parlato altresì dell'importanza del car sharing e bike sharing: "Vanno potenziati". E ancora: estensione delle aree pedonali nei centri storici, ampliamento delle corsie preferenziali per i bus e sviluppo delle ciclovie. Insomma, sul trasporto pubblico locale bisogna davvero "cambiare aria".

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