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Posti per disabili in Comune, si passa da 9 a 21. Ma loro non ci stanno: "Non siamo cretini"

Il Comune presenta un piano di ampliamento dei parcheggi intorno a Palazzo di Città ma Claudio Ferrante, a nome delle Carrozzine Determinate, spiega perchè questa proposta è da considerarsi insoddisfacente

Ieri si è tenuta una riunione tra le associazioni, il sindaco Alessandrini, gli assessori Civitarese e Allegrino, il Presidente del Consiglio Comunale Pagnanelli e i tecnici comunali in merito all'ampliamento dei parcheggi per disabili intorno a Palazzo di Città, che ora passano dagli attuali 9 a 21. Il piano proposto dall'amministrazione prevede inoltre una rimodulazione della fermata degli autobus di Piazza Italia, questo al fine di agevolare l’ingresso ai due palazzi del Comune anche per chi arriva con i mezzi pubblici. Ma Claudio Ferrante (Carrozzine Determinate) non è affatto contento:

"Il progetto proposto - spiega - è inqualificabile, impraticabile, pericoloso e non corrispondente alla realtà. Verrebbero istituiti due stalli per disabili in Via Calabria, sapendo che il marciapiede non consentirà al disabile guidatore di poter scendere dalla propria auto, e così rischierebbe di cadere rovinosamente a terra. Peggio succede nel momento in cui il progetto prevede l’istituzione di altri tre stalli in Piazza Italia nei pressi dell’ufficio protocollo, perché dal lato della strada i disabili rischiano seriamente di essere investiti dalle auto in transito. Ricordiamo che il disabile guidatore deve aprire tutto il suo sportello dell’auto per poter rimontare la carrozzina e potercisi sedere, quindi occupa gran parte della carreggiata con le auto che sfrecciano veloci, mentre il passeggero disabile non potrà scendere a causa delle barriere architettoniche del marciapiede. Ci sono grandi alberi, aiuole circostanti pali della luce e bacheche per la pubblicità. Inoltre il Comune di Pescara sempre in questo “illuminante” progetto ha dichiarato anche nel comunicato stampa, di voler istituire 7 nuovi stalli considerando nella somma i tre stalli già esistenti. Gli stalli fruibili che il Comune vuole costituire  sono soltanto 4, e uno di questi sarà  installato in una semicurva. Siamo disabili, ma non cretini!".

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Carrozzine Determinate ribadisce che è necessario istituire posti per persone disabili "in tutta la zona del Comune e in altre zone di Piazza Italia per la numerosa presenza di uffici pubblici comunali e altre istituzioni, così come è indispensabile istituire almeno 10 posti nella zona più vicina all’ingresso disabili del Comune nella parte posteriore del Palazzo, dove c’è l’ascensore e l’accesso dedicato". Di tutt'altra idea il sindaco Alessandrini e gli assessori Civitarese Matteucci e Allegrino:

“Il piano parte dall’assunto che su Piazza Italia sono presenti già 9 stalli per disabili, disposti in modo da garantire l’accesso sia nei due palazzi del Comune, che negli altri uffici pubblici presenti nel pieno rispetto di quanto stabilisce il Codice della Strada (Provincia, Prefettura, Catasto e Agenzia dell’Entrate) – riferiscono  – Il piano non solo porta da 9 a 21 i parcheggi destinati a utenze disabili, ma prevede anche il rifacimento della fermata dell’autobus che si trova proprio davanti all’edificio ex INPS, dove si trovano Urp, Uffici del Sociale e altri sportelli aperti al pubblico. In tutto 12 i nuovi parcheggi che abbiamo dislocato in modo da rendere più accessibili tutti gli uffici: 2 si aggiungeranno ai 3 esistenti in via Calabria; 3 invece saranno le ipotesi individuate sulla via di accesso a piazza Italia da corso Vittorio, per accedere a Palazzo di Città, nei pressi degli uffici del Protocollo dove oggi ce n’è solo uno; altri 7 saranno invece nella parte posteriore del Palazzo, dove c’è l’ascensore e l’accesso dedicato. Restano 3 gli stalli che sono contigui alla fermata degli autobus, che però verrà dotata di una rampa per permettere l’accesso diretto e in quota, quindi senza dislivelli, sui mezzi pubblici”.

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