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Il Conalpa critica il taglio dei pini in via Monte Bove, il vice sindaco Santilli: "Scelta condivisa con i residenti, erano alberi malati"

L'associazione critica la decisione di rimuovere tutto il patrimonio arboreo della strada in zona ospedale a Pescara: "In questa città l'ombra degli alberi non ha alcun valore"

Il Conalpa critica la decisione dell'amministrazione comunale di tagliare tutti i pini di via Monte Bove a Pescara.
Ma dal Comune fanno sapere come si trattasse di alberi ormai malati e a rischio crollo.

«In questa città l'ombra degli alberi non ha alcun valore», sostiene il coordinamento nazionale alberi e paesaggio, «sono stati tagliati tutti i pini presenti trasformando radicalmente il paesaggio urbano che si ritrova brullo, assolato e privo di ombra, oltretutto in giornate caldissime come quelle che stiamo vivendo».

Per la sezione pescarese del Conalpa è l'ennesimo attacco al patrimonio arboreo cittadino: «A seguito delle segnalazioni dei cittadini, rimaniamo sconcertati di fronte a questo taglio di alberi in via Monte Bove. Nella nostra città l'ombra degli alberi non ha alcun valore. Dopo alberi secchi, morenti e dimenticati, ora ci tocca assistere anche al taglio di alberi in piena canicola estiva, esponendo palazzi e cittadini a un solleone spietato e a temperature proibitive. Si continua a subire la poca attenzione verso il verde cittadino e la poca conoscenza dei servizi ecosistemici degli alberi, fondamentali per il miglioramento degli spazi urbani».

Poi il Conalpa prosegue: «In una estate come quella che stiamo vivendo, con temperature decisamente elevate, mantenere una copertura arborea all'interno delle vie cittadine è una salvezza per tutti. La vegetazione arborea impedisce l'eccessivo riscaldamento delle superfici solide degli edifici e delle strade. Le chiome, attraverso il fogliame, creano una formidabile schermatura contro la canicola: la temperatura può abbassarsi di 2-3°C , impedendo i molteplici disagi derivanti dal caldo torrido. Tagliare quei pini in un periodo di forte canicola estiva, qualunque sia stata la motivazione, non ha alcun senso. Ricordiamo ancora una volta l'Isola di calore urbana e i suoi effetti negativi sulla salute umana. Recentemente Pescara è stata tra le città più calde d'Italia. Gli alberi sono gli unici esseri viventi in grado di combattere l'isola di calore cittadina. Nella nostra città abbiamo bisogno di tanto verde, di qualità e ben gestito, in grado produrre servizi ecosistemici per tutti. L'ombra degli alberi è un dono prezioso che, purtroppo, si comprende solo quando non c'è più».

Ma il vice sindaco e assessore al Verde, Gianni Santilli, precisa come le piante fossero «tutte malate, abbiamo condiviso questo intervento con i residenti perché quei pini erano pericolosi e a rischio crollo. Ricordiamoci che qualche tempo fa uno degli alberi erano crollato improvvisamente. Prima di procedere è stato il Vta ovvero l'analisi della salute e della vita delle piante. A settembre-ottobre verranno rimessi a dimora ma stiamo decidendo se rimettere pini, che creano problemi ai marciapiedi con le radici che emergono. o un altro tipo di pianta». 

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