Sabato, 16 Ottobre 2021
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Cestini di raccolta dei rifiuti galleggianti, Pescara è stata capofila già nel 2019

L’azienda Madel, proprietaria del marchio Winni’s, si pone in prima linea per la salvaguardia di mari e laghi italiani e ha sviluppato il progetto con l’associazione Round Table. Nella nostra città il Seabin è una realtà già da due anni

Un impegno costante e continuo in favore dell’ambiente quello di Madel, che con il suo marchio Winni’s è leader di mercato nella detergenza ecologica. L'azienda conferma le sue iniziative green, in particolare a sostegno di mari e laghi italiani, installando quattro Seabin in collaborazione con Round Table Italia, associazione dedicata ai giovani professionisti, imprenditori e uomini di cultura che occupano posizioni di rilievo nel campo delle rispettive attività. Un'iniziativa che in Abruzzo conosciamo molto bene, visto che Pescara è stata capofila dei cestini di raccolta dei rifiuti galleggianti già nel 2019, installando i Seabin nelle acque del porto turistico grazie alla collaborazione di Volvo Italia.

In questa maniera il Comune, all'epoca amministrato da Marco Alessandrini, ha aderito al progetto Life Gate Plastic Less. Intanto, dopo i primi 2 Seabin installati a Misano Adriatico e Peschiera del Garda, entro il mese di luglio ne verranno installati altri 2 a Venezia e Marina della Madonnina di Viareggio. I cestini di raccolta dei rifiuti galleggianti sono in grado di catturare circa 1,5 kg di materiali al giorno, ovvero oltre 500 kg di rifiuti all’anno (variabili a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm.

È un dispositivo in funzione 7 giorni su 7 con una pompa ad acqua collegata alla base riesce a trattare 25.000 litri di acqua marina all’ora che verrà lasciato in dotazione alle amministrazioni comunali che dovranno poi solamente occuparsi della sua ciclica manutenzione.

“È un progetto che abbiamo immediatamente sposato e che coinvolge quattro luoghi meravigliosi d’Italia - afferma Giacomo Sebastiani, vice presidente di Madel - Da sempre siamo sensibili a questi temi anche attraverso azioni concrete come l’introduzione per primi di buste ecoformato che utilizzano meno plastica rispetto al flacone (fino a meno 87%) e realizzate in plastica monomateriale completamente riciclabile e siamo consapevoli dell’importanza di uno stile di vita sempre più green e allo stesso tempo che sappia salvaguardare il nostro Pianeta. La nostra azienda crede e investe ormai da anni in ricerca e sviluppo per riuscire a ottenere un futuro sostenibile, per questo abbiamo deciso di dare il via a questa operazione di assoluta importanza in favore delle acque italiane”.

“Siamo molto felici che una realtà importante come Madel abbia sposato il nostro progetto di Service lanciato in questo complesso anno sociale - aggiunge Martino Mercatali, presidente nazionale di Round Table Italia - Come associazione abbiamo promosso molteplici iniziative per sensibilizzare i cittadini al tema della tutela dell’ambiente: l’installazione dei Seabin è la conclusione di un anno ricco di attività. Non vogliamo fermarci a questo, il tema della tutela dell’ambiente è ormai un punto fermo per la nostra associazione e l’idea è quella di proseguire le nostre attività anche nei futuri anni sociali”.

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