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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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I rifiuti di Roma verranno trasferiti in Abruzzo? E' polemica

L'allarme viene lanciato da Noi con Salvini: "Il Pd con gli aumenti e il M5S con l'immondizia uccideranno il territorio". Ma i grillini insorgono e replicano: "Una fake news. Tutto ciò è colpa esclusivamente del Partito Democratico"

"Se l'Abruzzo non morirà sfiatato dai rincari lo farà per l'olezzo dell'immondizia. La morsa che stanno stringendo, il Pd con gli aumenti e i 5 Stelle con l'immondizia, complice la Regione Abruzzo, ucciderà il nostro territorio. Dei rincari di autostrada, luce, gas e quant'altro sappiamo, l'ultima novità sono i rifiuti che, per motivi politici, non andranno più in Emilia: la Raggi e i 5 Stelle preferiscono portarli in Abruzzo".

A scriverlo in una nota sono il coordinatore regionale Lega-Ncs Abruzzo, Giuseppe Bellachioma, il responsabile dipartimenti Lega-Ncs Abruzzo, Gianfranco Giuliante, il responsabile ambiente Lega-Ncs Abruzzo, Davide D'Errico, in base alle dichiarazioni dell'Ad di Ama, Lorenzo Bagnacani.

"La nostra logica - sostiene Bagnacani, come riportano gli esponenti Lega-Ncs - è preferire impianti più vicini, in modo da ridurre il più possibile i costi. Tanto più che in questi giorni la Regione Abruzzo sta mettendo a punto la parte burocratica che ci permetterà di utilizzare due impianti".

La riunione operativa in Regione

Oggi si è tenuta una riunione lampo, nella sede della Regione Abruzzo a Pescara, del tavolo operativo che dovrà valutare la questione dell'eventuale trasferimento di un ulteriore quantitativo di rifiuti dal Comune di Roma in Abruzzo. Hanno partecipato il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, il sottosegretario alla presidenza della Giunta, con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, e il segretario particolare del presidente, Enzo Del Vecchio. Durato circa mezz'ora, l'incontro era propedeutico ad approfondimenti che la Regione dovrà fare nei prossimi giorni.

"Devo ricordare che l'Abruzzo già dal 2015 opera in soccorso di Roma, con un accordo di programma stipulato con la Regione Lazio per trattare 180 tonnellate al giorno nell'impianto Aciam di Aielli", ha detto Mazzocca all'ANSA prima della riunione, confermando inoltre che prima di Natale dalla Regione Lazio "è pervenuta un'ulteriore richiesta per vedere se c'era la possibilità di trattare circa 100 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dalla capitale". D'Alfonso, intervenendo a Radio 24, ha affermato:

“Noi vogliamo conoscere le quantità, i tempi e quello che si sta facendo per riorganizzare il ciclo dei rifiuti Roma. Cioè quanto deve durare questa solidarietà che noi vogliamo mettere in campo e soprattutto qual è lo sforzo straordinario che sta facendo Roma per non trovarsi permanentemente nell'emergenza. All'interno di questa cornice, poiché non siamo al mercato tra soggetto istituzionale e soggetto istituzionale, precisiamo anche i valori economici”. 

Il consigliere regionale del Pd, Camillo D'Alessandro, dal canto suo attacca direttamente i colleghi pentastellati abruzzesi:

"Cosa sarebbe accaduto a parti inverse? Se per caso a governare Roma ci fossimo noi, mentre alla Regione i 5 Stelle, i vari esponenti locali, i vari Pettinari? Ci vuole leale collaborazione tra Istituzioni, tuttavia l'accoglienza ha senso solo in condizione di emergenza di un territorio, della Capitale, altrimenti perché saturare i nostri impianti per incapacità altrui? Devono dire all'Italia intera la verità".

E a stretto giro è arrivata la replica del M5S Abruzzo per "riportare chiarezza sulle false informazioni diramate dalla stampa e sui social". I consiglieri Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi parlano di "fake news" e aggiungono:

“Qualche consigliere regionale di maggioranza starnazza accusando noi consiglieri regionali abruzzesi di accettare questi rifiuti solo perché provenienti da Roma. Addetti ai lavori e conoscitori della cosa pubblica già sorridono davanti a questo tipo di affermazione. Ma è bene fare chiarezza affinché tutti possano comprendere. L’accordo per lo spostamento dei rifiuti da Roma in Abruzzo dipende da un Accordo tra Regione Lazio e Regione  Abruzzo, entrambe a guida PD. E a rendere questa regione un ricettacolo di rifiuti da tutta Italia sono stati gli ultimi due Governi regionali, rispettivamente di centrodestra e di centrosinistra”.

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