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Carta e cartone, la provincia di Pescara fanalino di coda in Abruzzo per il riciclo

I dati diffusi dal rapporto annuale di Comieco, mostrano tendenze positive per la nostra Regione mentre la provincia di Pescara è all'ultimo posto fra le quattro province abruzzesi

Anno positivo il 2017 per l'Abruzzo per quanto riguarda la raccolta differenziata di cartone e carta. In base ai dati del XXIII Rapporto Annuale di Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, la nostra Regione ha raccolto oltre 79 mila tonnellate di materiale da riciclare, con un incremento del 6,5% rispetto al 2016.

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Dato estremamente positivo per le province di Teramo e Chieti che da sole raccolgono 45 mila tonnellate, con livelli di 65 kg/ab  alla pari dei valori medi del centro/nord Italia. Il pescarese invece, con una media pro-capite di 57 mila kg/ab che comunque è superiore al dato medio nazionale, perde terreno con un calo di 2 mila tonnellate rispetto al 2016.

Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco:

“L’Abruzzo costituisce un esempio positivo nella gestione dei rifiuti soprattutto in un Sud che fa fatica a ottimizzare investimenti e know-how e che ha un potenziale ancora molto alto. L’impegno dei cittadini e delle amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone si è poi tradotto in oltre 3,6 milioni di euro di corrispettivi economici che Comieco ha destinato ai 249 comuni abruzzesi convenzionati”.

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