Domenica, 17 Ottobre 2021
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Attiva presenta il suo nuovo mezzo per lo spurgo

120.000 euro l'anno per l'acquisto e il sostentamento di un mezzo dedicato alla manutenzione di tombini posti in zone critiche. La grandezza è commisurata all'estensione delle vie di Pescara per garantire possibilità di intervento anche su strade piccole

Già operativo da stamane il nuovo mezzo della Attiva che verrà utilizzato per lo spurgo, acquistato dalla Spa, indispensabile per potenziare la pulizia dei tombini. La presentazione ha coinciso con la prima applicazione del mezzo, che nelle prossime settimane girerà tante strade cittadine. Stamane era al lavoro in via Teramo.

“Abbiamo sempre considerato la manutenzione la prima opera a cui dedicarci – così il vice sindaco Antonio Blasioli e l'assessore al Decoro Urbano Paola Marchegiani – una volontà così forte che abbiamo destinato delle risorse per l'acquisto di un nuovo mezzo dedicato alla manutenzione dei tombini, essenziale per assicurare il miglior funzionamento della rete fogniaria in caso di piogge ed altri eventi atmosferici. Una priorità alta su cui anche il Consiglio, in sede di approvazione del bilancio, ha deciso di destinare delle risorse, 120.000 euro l'anno per l'acquisto e il sostentamento di un mezzo dedicato alla manutenzione di tombini posti in zone critiche, caratterizzate non solo dalla presenza di foglie e materiale che ostruisce i sottoservizi, ma anche da conformazioni dei luoghi tali da rendere difficoltoso il deflusso delle acque senza un aiuto”.

“Si tratta di un mezzo acquistato grazie a un contributo che ci consente di sostenere i costi del personale e della gestione – così il direttore generale di Attiva Massimo Del Bianco – Gli addetti sono due, la cifra copre anche i costi di ammortamento del mezzo, oltre a spese per carburante, bollo, assicurazione e smaltimenti. La grandezza è media, commisurata all'estensione delle vie di Pescara, questo per garantire possibilità di intervento anche su strade piccole. Come detto, questo mezzo ci consente un consistente risparmio, considerato che le operazioni fino ad oggi venivano svolte affittando macchina e personale per 100 euro l'ora, così riusciamo a risparmiare circa 50.000 euro l'anno, operando con risorse umane aziendali che sono sempre disponibili”.

Nelle prossime settimane si procederà secondo un cronoprogramma ben preciso, in modo da affrontare l'autunno con una manutenzione già fatta sui tombini che si trovano in posti più a rischio di occlusione.

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