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L'assemblea dei soci di Ambiente approva il progetto dell'ecovalorizzatore a Città Sant'Angelo (che si astiene)

L'assemblea dei soci di Ambiente spa ha votato con una maggioranza favorevole pari all’89%: astenuta Città Sant'Angelo

L’assemblea dei soci di Ambiente Spa ha approvato con una maggioranza favorevole pari all’89% del valore delle quote corrispondenti agli aventi diritto le modifiche richieste al progetto di finanza presentato dalle due società del gruppo Snam (Renerwaste e Ies Biogas), inerenti la realizzazione di un ecovalorizzatore a Città Sant'Angelo.

Si tratta di un impianto ecologico avanzato per la produzione di fonti rinnovabili, quali compost di qualità e biometano attraverso il trattamento e il recupero del residuo organico di provenienza domestica.

Un progetto ampiamente illustrato alla platea dei sindaci presenti dal presidente di Ambiente, Massimo Papa, il quale durante l’incontro ha inteso presentare in dettaglio ogni aspetto tecnico, finanziario e logistico riguardante la realizzazione e futura gestione dell’impianto eco-valorizzatore. Il progetto proposto è articolato in un piano economico pari a circa 30 milioni di euro, finanziati per metà dalle società private del gruppo Snam e per i restanti 15 milioni tramite l’accesso a un finanziamento della Banca Europea degli Investimenti (Bei) da parte dell’amministrazione Comunale di Pescara. «Il modernissimo impianto verrà realizzato», come fanno sapere da Ambiente, «come da indicazioni normative dettate della Comunità Europea, secondo i canoni di accertate e garantite condizioni di sicurezza ambientale, necessarie al trattamento dell’umido di provenienza domestica attraverso un processo anaerobico in completa assenza di ossigneo, senza alcun tipo di emissioni odorigene all’esterno. L’assemblea ha dunque ratificato ufficialmente le modifiche richieste alle suddette società proponenti per la finalizzazione di questo progetto, che prevede per i Comuni soci di Ambiente Spa un grande risparmio nei costi di gestione dell’organico, generati a oggi dal trasporto e dal conferimento in altri impianti privati».

Poi da Ambiente proseguono: «Le economie andranno a tradursi in una notevole diminuzione dei costi in bolletta dettati dalla possibilità di immettere sul mercato compost di qualità da utilizzare come fertilizzante biologico e, soprattutto, dalla produzione di biometano quale preziosa risorsa per il crescente fabbisogno di energia e infine dagli incentivi del Mite destinati alla produzione di energia di fonti rinnovabili. A oggi, dunque, Ambiente Spa rimane in attesa di un riscontro da parte delle società proponenti. Laddove, infatti, le variazioni dovessero trovare approvazione in assemblea, le stesse procederanno alla redazione di un progetto definitivo, a seguito del quale verrà indetta una gara di appalto per l’individuazione della società a cui sarà affidata la realizzazione del progetto. Realizzare un impianto ecovalorizzatore rappresenterebbe per il nostro territorio un importante traguardo di transizione energetica, oltreché un cambiamento epocale a cui tutti dobbiamo guardare in modo positivo in nome dei principali obiettivi della normativa ambientale comunitaria, che impongono il risparmio delle risorse naturali ed energetiche, e la riduzione dell’inquinamento. Un processo, questo, già ampiamente accolto e perseguito dal resto d’Europa, laddove gli impianti in linea con i principi dell’economia circolare a favore della transizione energetica, verso la decarbonificazione, hanno avuto un notevole incremento nel 2021 con l’avviamento di quasi 300 nuove unità nell'ultimo anno e mezzo e ben 1.023 impianti di produzione già attivi. Le potenzialità dell’eco impianto si tradurranno per la popolazione in una considerevole riduzione sui costi di gestione, oltre ad un importante e necessario contributo alla riduzione dell’inquinamento ambientale».

Questo invece quanto chiarisce il sindaco Matteo Perazzetti: «Città Sant’Angelo ha scelto di astenersi dalla scelta perché se da una parte è importante la scelta dell’impiantistica, dall’altra la tutela del territorio e della mia comunità vengono prima; per questo solo ora che è ufficiale la proposta di Ambiente Spa e che è stata accolta dall'assemblea dei sindaci, unico organo deputato a esprimersi sulla proposta della sede dell'ecovalorizzatore a Città Sant’Angelo, è opportuno che si debbano aprire i vari tavoli di confronto con i cittadini e le associazioni in un dialogo chiaro e produttivo, nell' interesse di Città Sant'Angelo».

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