Sabato, 18 Settembre 2021
Scuola

In Abruzzo vaccinato l'89 per cento del personale scolastico, la nostra regione ai primi posti in Italia

A fornire il dato relativo alle vaccinazioni anti Covid-19 di chi opera nella scuola è il sindacato Cisl

Sono molto elevate le percentuali del personale scolastico abruzzese che si è sottoposto alla vaccinazione anti Covid-19.
Come informa il sindacato Cisl, la Regione Abruzzo ha comunicato al tavolo regionale per l’avvio dell’anno scolastico che, su una platea di 34.439 lavoratori, sono stati già vaccinati 30.783.

Ovvero pari all’89%, mentre 33.131 (compreso quelli che hanno ricevuto la seconda dose) hanno ricevuto la prima dose, pari al 96%. 

«Le percentuali pongono l’Abruzzo tra le prime regioni per numero di vaccinati e il numero di quanti hanno ricevuto la prima dose fa ben sperare sul raggiungimento del livello massimo di vaccinabili, ricordando che vi sono diversi lavoratori esenti per le proprie patologie», si legge una nota dell'organizzazione sindacale, «altro dato assolutamente positivo registrato in regione è che, soprattutto negli ultimi giorni, mediamente il 50% delle vaccinazioni giornaliere è rivolto alla fascia di età 12-19. Se sul lato delle vaccinazioni i dati sono assolutamente positivi, restano ancora irrisolti i problemi legati al trasporto scolastico, alla vigilanza all’entrata e all’uscita dalle scuole, alla situazione dei terminal degli autobus, all’effettivo controllo sugli autobus( i famosi “controllori”) ed al numero elevato di alunni rispetto alle classi(le cosiddette “classi pollaio”)». 

Questo, poi, quanto aggiunge Davide Desiati, segretario generale della Cisl AbruzzoMolise: «Alla data attuale la Regione Abruzzo non ha comunicato alcun impegno sulla presenza dei “controllori” sugli autobus. Quindi si innalza la percentuale di riempimento degli autobus, ma senza alcun controllo. Bisogna inoltre ricordare che la effettiva sicurezza realizzabile nella scuola è condizionata dall’impossibilità di vaccinare gli under 12 ovvero circa 90 mila studenti non vaccinabili. Questo significa che tutte le misure di prevenzione diverse dalla vaccinazione sono la reale possibilità di contrasto alla diffusione del Covid19 ed è per questo che la Cisl Scuola Abruzzo Molise torna a insistere su reali impegni ed investimenti su tutte le misure di prevenzione».

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