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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Teatro Centro / Via Caduta del Forte, 13

“Un po’ di Macbeth”, conto alla rovescia per lo spettacolo di Sergio Rubini

Al via il terzo appuntamento della stagione teatrale "It's wonderful!", ideata e diretta dalla Baltimore production. Appuntamento martedì 15 gennaio al Massimo, con inizio alle 21: "L’uomo contemporaneo è ancora fotografato in quest’opera immortale"

Dopo quattro secoli e centinaia di rivisitazioni, la tragedia shakespeariana costituisce ancora una chiave per misurare le profondità dell’animo umano, anche nel mondo di oggi, dove tutto sembra realizzabile, ma senza essere mai abbastanza. Commenta Rubini:

“L’uomo contemporaneo è completamente e ancora fotografato in quest’opera immortale. Siamo sempre affascinati dalla possibilità di andare oltre la nostra natura, ma questa ricerca dell’impossibile che non paga ci fa impazzire. La nostra umanità è la nostra croce e delizia, per cui l’eterno conflitto tra il bene e il male è un tema che non ha tempo”.

Tutto lo spettacolo è accompagnato solo dalla chitarra di Bandini, in un gioco di suoni, ma anche di luci, che rendono l’atmosfera cupa e folle, caratteri essenziali della tragedia shakespeariana.

Nel corso dell’opera la chitarra riproduce non solo i sentimenti e gli stati d’animo dei personaggi: la paura e la bramosia, il terrore, la gioia e la follia, ma anche i momenti più cruenti, come l’uccisione del re e le visioni di Macbeth stesso. Con grande pathos e trasporto, Rubini e Bandini conducono lo spettatore alla tragica fine del protagonista.

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