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“Il malato immaginario”, in scena il laboratorio di teatro del carcere di Pescara

Giovedì 20 ottobre doppio appuntamento con questo interessante spettacolo che si terrà al teatro comunale di Atri. Sul palcoscenico anche Nadia Rinaldi. Accanto a lei, dieci detenuti-attori. In prima linea l'associazione Voci di Dentro

“Il malato immaginario” del laboratorio di teatro della Casa circondariale di Pescara e della Onlus Voci di Dentro debutta al teatro comunale di Atri. La commedia, liberamente tratta dall’opera di Molière, andrà in scena giovedì 20 ottobre con un doppio appuntamento: il primo alle ore 10 per gli studenti dell’istituto di Istruzione superiore “A. Zoli”, il secondo alle 17 a ingresso libero.

Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Atri e vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Nadia Rinaldi. Accanto a lei, dieci detenuti-attori che hanno frequentato il laboratorio di teatro del carcere di Pescara, diretta da Franco Pettinelli e tre volontari dell’associazione Voci di dentro, presieduta da Francesco Lo Piccolo, che da anni opera all’interno delle carceri dell’Abruzzo con laboratori di scrittura, fotografia, corsi di computer.

La stessa dal 2014 porta avanti nel carcere di Pescara il progetto pilota La Città, grazie ai volontari e ai tirocinanti dell’università d’Annunzio. La regia de “Il malato immaginario” è di Helis Lucchesi.

Lo spettacolo è stato già rappresentato nel teatro del carcere di Pescara e al Rettorato dell’Università d’Annunzio di Chieti, con la collaborazione del tribunale di sorveglianza e del personale di polizia penitenziaria.

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