Domenica, 26 Settembre 2021
Cultura

L'Itc Acerbo presenta "Tutti per uno, uno per tutti: effetti straordinari di sinergie a Scuola"

Il progetto vuole sostenere il lavoro dei docenti davanti a casi complessi di studenti con bisogni educativi speciali, inseriti spesso in classi molto numerose e nei tempi ristretti dell'anno scolastico

Venerdì 11 novembre, alle ore 11,15 presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo, si terrà un incontro-dibattito per la presentazione del progetto scolastico “Tutti per uno, uno per tutti: effetti straordinari di sinergie a scuola”. Sarà presente l’assessore regionale Marinella Sclocco, che ha apprezzato l’iniziativa e desidera approfondirne, insieme agli operatori scolastici, alle famiglie e agli esperti, il valore inclusivo, didattico e formativo.

Da alcuni anni l’Istituto Acerbo è im­pe­gna­to a va­lo­riz­za­re ogni in­di­vi­duo nel­la co­mu­ni­tà edu­cante per rea­liz­za­re concretamente la cultura dell’inclusione at­tra­ver­so la co­stru­zio­ne di una di­dat­ti­ca interattiva sem­pre at­ten­ta ai bi­so­gni di cia­scu­no e inserita  in un progetto globale pluriennale, che non coinvolge solo  i docenti, ma rende attori partecipi degli interventi didattici anche le famiglie  e le figure esperte che possono supportare con le loro competenze specifiche il lavoro degli insegnanti.

Oggi la sfida educativa richiede forme di intervento sempre più originali per sostenere la crescita umana e culturale degli adolescenti, sempre meno capaci di interagire con le strategie didattiche tradizionali.

Da qui nasce la necessità di sostenere l'impegno delle Famiglie e l'offerta formativa delle Scuole, attraverso interventi pedagogici in sintonia con le originalità dei modi di apprendimento degli Studenti, a volte soffocati dal sistema scolastico, ancora rigidamente burocratico nell' accogliere le innovazioni didattiche  e le particolari richieste dei portatori di Dsa/Bes.

Il progetto "Tutti per uno, uno per tutti: effetti straordinari di sinergie a Scuola" vuole rispondere alle esigenze appena descritte e sostenere il lavoro dei docenti, davanti a casi complessi di studenti con bisogni educativi speciali, inseriti spesso in classi molto numerose e nei tempi ristretti dell'anno scolastico.

Il progetto è proposto dal team operante nel Cic dell'Istituto Tito Acerbo di Pescara, in collaborazione con Docenti interni specializzati per  curare l'apprendimento di alunni con Dsa/Bes e in sinergia con l'azione delle Famiglie che vengono coinvolte per promuovere la crescita degli adolescenti non solo a livello umano e scolastico, ma anche nel ruolo di futuri cittadini consapevoli di essere  portatori di diritti, ma anche di doveri.

La complessità dei profili di studenti con certificazioni di problemi di apprendimento a volte risulta difficilmente gestibile da  docenti costretti a "valutare" competenze disciplinari in una logica “certificativa” più che evolutiva di adolescenti che appaiono incapaci di reggere l’impatto delle prestazioni richieste a Scuola e  di instaurare corrette relazioni con il gruppo dei pari e con gli insegnanti.

La novità del progetto dell’Acerbo è offerta dall'intervento di figure professionali specialistiche (psicologo- psicoterapeuta, sociologo, counselor) in grado di affiancare i docenti nell’analisi dei dati diagnostici e dei comportamenti degli studenti e di aiutarli a mettere in gioco negli studenti  competenze diverse, non sempre oggetto di osservazione e di valorizzazione  in ambiente scolastico, come lo sviluppo dell'empatia, il coinvolgimento cooperativo nella ricerca di soluzioni ai problemi, la capacità di collaborazione e di riflessione propositiva al di fuori delle consegne strettamente scolastiche.

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