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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cultura

Funambolika spegne 16 candeline: artisti russi e ucraini per il Gran Gala du Cirque

Nel segno della pace e dell'armonia tra i popoli è prevista la presenza degli artisti di Russia e Ucraina durante il consueto Gran Gala du Cirque. In programma anche “Esquive” e “Kairos”

Presentata stamattina la sedicesima stagione di "Funambolika", festival internazionale del nuovo circo che quest'anno si terrà al porto turistico dal 20 al 26 giugno e all'anfiteatro D'Annunzio il 5, 8 e 9 luglio. Nel segno della pace e dell'armonia tra i popoli è prevista anche la presenza di artisti russi e ucraini per il consueto Gran Gala du Cirque, che come tradizione chiuderà la rassegna, prodotta dall’Ente Manifestazioni Pescaresi e diretta da Raffaele De Ritis.

Quest'ultimo ha spiegato che per l'edizione 2022 “la scelta è andata verso creazioni che sono state sviluppate durante il lockdown, ma anche verso lo speciale momento in cui una forma universale come il circo sa unire i popoli, con tanti artisti da 10 nazioni differenti. Funambolika è una grande novità ogni anno, dove i pescaresi (e non solo) comprano a scatola chiusa un programma con artisti e personaggi che non conoscono, e scoprono diverse meraviglie. Abbiamo preparato grosse novità con progetti che nascono appositamente per il nostro festival. Come sempre la prerogativa è di portare qui artisti da tutto il mondo, con culture diverse del circo che si confrontano tra loro”.

Gli spettacoli in programma, nello specifico, sono “Kairos” al porto turistico dal 20 al 26 giugno a cura del Teatro nelle Foglie, “Esquive” di Gaëtan Levêque al D’Annunzio il 5 luglio (anteprima italiana) e il Gran Gala du Cirque, sempre al D'Annunzio, l'8 e 9 luglio con Aime Morales, Maria Sarach, Victor Krakhinov, il quartetto di mimi Dekru, Anthony Cesar e i comici italiani Lucchettino. I prezzi, decisamente popolari, vanno dai 10 euro in su per gli adulti e dai 5 euro in su per i bambini, con i biglietti che sono acquistabili sia su Ciaotickets sia al botteghino del teatro D’Annunzio.

L'assessore comunale al turismo e grandi eventi, Alfredo Cremonese, si è detto "particolarmente orgoglioso di questa nuova edizione perché Funambolika non solo è un grande evento, che caratterizza ormai da sedici anni l'estate pescarese e quindi porta tanta gente sul nostro territorio tra operatori, turisti e spettatori, ma è anche una vera e propria operazione di marketing territoriale per la nostra città che in questa maniera, trattandosi di un festival internazionale, ha la possibilità di farsi conoscere in tutto il mondo. Poi sono felice anche come ex presidente dell'Ente Manifestazioni Pescaresi perché so quanto lavoro e quanta ricerca ci siano dietro all'organizzazione di una manifestazione di questo tipo, quindi un ringraziamento doveroso va al presidente dell'Ente, al direttore artistico De Ritis e a tutto il cda che comunque con tanti sacrifici continuano a organizzare un evento di altissima qualità".

Per il vicepresidente e portavoce dell’Emp, Simone D’Angelo, Funambolika rappresenta "un fiore all'occhiello per l’offerta culturale della città, capace di attirare il grande pubblico sin dagli esordi. Pescara deve essere orgogliosa di avere questo festival, che come ogni anno raccoglie intuizione, innovazione e spettacolo. Questa sarà la stagione della ripartenza vera e propria, visto che le condizioni ci permettono di riaprire il teatro a tutto tondo". 

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