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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia

Il vino resta un traino per l'Abruzzo: crescono produzione ed export

Incoraggianti i dati del Contrassegno di Stato: febbraio si è chiuso con un più 26,4 per cento nella produzione con il Montepulciano re incontrastato dell'enologia regionale, bene anche l'export che ha chiuso il 2021 con il 10 per cento in più rispetto al 2020

Nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia il vino in Abruzzo continua ad essere un traino. E' quanto emerge dai dati del Contrassegno di Stato introdotto a dicembre 2018: nel mese di febbraio, la produzione vitivinicola regionale ha chiuso con un +26,4%, con una crescita a doppia cifra per tutte le principali denominazioni (Montepulciano d’Abruzzo +25%, Trebbiano d’Abruzzo +33%, Cerasuolo d’Abruzzo + 35%, Abruzzo doc +83%). Un trend favorevole evidenziato anche nell’ultimo trimestre in cui i vini d’Abruzzo hanno chiuso con un +16,7%, superando i valori pre-pandemia. I numeri sono stati diffusi nel corso della presentazione della presenza dell'Abruzzo al Vinitaly. Re incontrastato della produzione regionale resta il Montepulciano d'Abruzzo che rappresenta circa l’80% del prodotto denominato regionale e che rispetto al 2020 registra una crescita del 14,9%. E bene fanno anche il Cerasuolo la cui produzione è cresciuta del 18% nell'ultimo anno con il Trebbiano che sale del 24,8%. Non è da meno l’Abruzzo doc, in particolare per le tipologie Pecorino e Passerina, che la crescita la vedono salire del 38,2%. Segnali di ripresa arrivano anche dall'export. Nel 2021 i vini abruzzesi hanno fatto registrare una crescita del 10% rispetto al 2020 nei principali Paesi target. In Germania la presenza dei vini abruzzesi è cresicuta del 25%, negli Usa del 12%, in Svizzera del 45%, in Cina del 33% e in Giappone del 26%, con un aumento contestuale del valore della singola bottiglia.

“Questo trend – commenta il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente - ci lascia ben sperare per il futuro e comincia a ripagare gli sforzi fatti da anni dai produttori per riposizionare i vini d’Abruzzo. Inoltre, l’aumento di valore in Italia sta interessando in particolare il Montepulciano d’Abruzzo, vino portabandiera della regione”.

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