Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Slitta al 15 aprile la scadenza del pagamento per la Tari (tassa sui rifiuti)

È una proroga generalizzata alla metà del mese prossimo, nelle more di provvedimenti di sostegno attesi dal governo di Roma a vantaggio degli operatori economici

Importanti novità per la tassa sui rifiuti. Su proposta dell’assessore alle finanze Seccia, il consiglio comunale, riunitosi ieri in videoconferenza, ha approvato una delibera con cui slitta al 15 aprile la scadenza del pagamento per il residuo d’imposta Tari 2020 e della prima rata dell’annualità 2021, inizialmente fissata al 31 marzo. Soddisfatto lo stesso Seccia: 

"Si tratta di una modalità d’intervento – ha detto – che ereditiamo già dallo scorso anno con l’obiettivo di sostenere le imprese produttive, siano esse in stato di fermo a causa dell’emergenza sanitaria o, peggio, abbiano optato per la chiusura definitiva dell’attività, comunicando questo all’amministrazione".

L’assemblea ha poi approvato uno dei cinque emendamenti presentati rispetto al documento portato in aula, il cui primo sottoscrittore è stato il consigliere leghista Di Pino. L’emendamento, passato anch’esso all’unanimità, introduce lo slittamento a tutto il 15 aprile del pagamento del residuo 2020 e della prima rata della Tari 2021, ma senza alcuna distinzione di categoria. Dunque si accomunano tra loro imprese produttive, non produttive e nuclei familiari.

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