Mercoledì, 29 Settembre 2021
Economia

Saraceni confermato alla presidenza regionale della Cna: "La burocrazia danneggia le imprese"

Il presidente è intervenuto durante l'assemblea elettiva regionale che lo ha confermato alla guida della confederazione per l'Abruzzo

Savino Saraceni è stato confermato alla presidenza regionale della Cna Abruzzo. L'assemblea elettiva si è tenuta ieri 27 luglio a Pescara con il presidente che è intervenuto in collegamento streaming come previsto dalle norme anti Covid, mentre in sala fra gli altri era presente anche il sindaco di Pescara Carlo Masci.

Saracenti, nella sua relazione, ha evidenziato come lavorando in squadra ed in sinergia si riescano ad ottenere importanti risultati, ed è intervenuto su vari argomenti fra cui la questione vaccini, i fondi per la ripresa post pandemia e la questione della burocrazia. Confermato anche il direttore Graziano Di Costanzo, ed era collegato anche il presidente nazionale Daniele Vaccarino che ha concluso i lavori.

Saraceni ha dedicato proprio ai rapporti con la Giunta Marsilio alcuni dei passaggi più significativi della sua relazione: e pur riconoscendo al governo regionale gli importanti risultati conseguiti in tema di vaccinazione, oltre al recente rifinanziamento dell’atteso provvedimento sul micro-credito, ed in generale lo stanziamento di ingenti risorse finanziarie destinate al sostegno di famiglie e imprese.

Il presidente ha evidenziato come la lenta burocrazia abbia danneggiato le imprese sulla questione dei ristori:

"Nel 2020 la giunta ha messo in campo quasi 200 milioni di euro, di cui 50 a favore delle imprese con le due misure “Curabruzzo” 1 e 2, prevedendo erogazioni a fondo perduto per oltre 40mila aziende; ma a distanza di un anno restano da erogare contributi a più di 20mila imprese. Un ritardo intollerabile, stigmatizzato più volte da tutte le associazioni economiche e sociali, ma anche dalle forze politiche di opposizione e della stessa maggioranza"

Dal primo gennaio 2022 ricorda Saraceni cesseranno le moratorie su mutui e finanziamenti bancari, e dunque le imprese dovranno ricominciare a pagare con una situazione ancora di forte crisi dovuta al Covid, e per questo chiede alla Regione di stanziare almeno 50 milioni per evitare la crisi di liquidità tramite il sistema efficace dei Confidi.

Il presidente nazionale Vaccarino ha esaltato il ruolo dei "corpi intermedi" nella vita del Paese con una capacità di resistenza e resilienza che ora dovrà essere ancora più forte nel passaggio verso la ripresa

A fine riunione, rieletti i nuovi organismi dirigenti associativi: nella presidenza, con Saraceni, entrano i cinque presidenti territoriali Francesco D’Amore, Claudio Gregori, Giuseppe Troilo, Cristiano Odoardi e Bernardo Sofia. Lo stesso Saraceni, con Luciana Ferrone, è stato infine delegato all’assemblea nazionale.

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