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Saldi, Confcommercio: "Vendite nella norma, nessun boom"

La Confcommercio ha effettuato questa mattina un sondaggio fra i propri associati titolari di attività commerciali in centro a Pescara, per conoscere l'andamento dei saldi iniziati il 5 gennaio. Gli esercenti parlano di vendite normali: "Acquisti nella norma, nessun boom e niente file davanti ai negozi"

Vendite nella norma, ma nessun boom d'acquisti e soprattutto niente file fuori dai negozi, come accaduto in alcune città italiane.

Questo il bilancio dei primi due giorni di saldi per quanto concerne gli esercenti di Confcommercio. L'associazione di categoria, infatti, ha chiesto ad alcuni negozianti di Pescara centro di dare un giudizio di questi due giorni di saldi ed offerte, che proseguiranno fino al prossimo 5 marzo.

Soddisfazione da parte di qualcuno, ma nel complesso vendite giudicate leggermente sottotono rispetto alle aspettative. Al relativo movimento di persone e clienti nei negozi, sembra non seguire un'altrettanta corsa all'acquisto.

Confcommercio, inoltre, sottolinea come alcuni problemi cruciali che interessano la città di Pescara, continuino a frenare la ripresa economica delle attività commerciali del centro.

Fra questi, quello del traffico ormai divenuto insostenibile, e la scarsità di parcheggi Tutti i commercianti chiedono una soluzione rapida ed efficiente di questi due problemi. Un migliore organizzazione dell’area di risulta e la creazione di altri parcheggi per incentivare i consumatori a recarsi in centro senza angosce.

"Da ricordare anche l’aumento spropositato di tutti questi centri commerciali e outlet, che circondano la nostra città. Sono troppi, non si devono più autorizzare aperture,  godono di troppi vantaggi, parcheggi illimitati, applicano sconti troppo elevati. I piccoli negozi non  possono reggere il confronto." dichiara Confcommercio.

"Siamo stati aperti ieri il giorno della befana, per approfittare di questo primo week- end di inizio saldi, ovviamente non c’è stata la fila come si può vedere alla tv nelle altri grandi città d’Italia o d’Europa.
Sono state vendite normali. Inoltre la nostra città è colpita da problemi storici ancora irrisolti: traffico caotico e mancanza di parcheggio. Fattori che avvantaggiano solo i centri commerciali e outlet.
Sono troppi, bisogna fermare questo massacro non dobbiamo più permettere l’apertura. Le persone vanno tutti nei centri commerciali, negli outlet, questi sono gli unici centri veramente pieni mentre noi negozi del centro, siamo veramente in difficoltà" dichiara il titolare di Fava Pelletterie.

“I primi due giorni, ho lavorato discretamente, ovviamente nessuna fila non siamo in una grande città d’Italia come Roma e Milano. Ovviamente c’è il timore che questa ondata dei saldi finisca presto e si torni alla normalità.
Non possiamo neanche credere di recuperare il tutto con queste vendite a saldo, però dobbiamo essere ottimisti altrimenti nel nostro settore conviene chiudere." dichiara la titolare di Tenerelli Alta Moda.
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