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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

"Ryanair riduce ancora il tempo per il check-in gratuito", insorge Federconsumatori

La compagnia aerea irlandese anticipa da 4 a 2 giorni il tempo per il check-in gratuito. Federconsumatori: “Ancora una volta viene adottato un comportamento finalizzato a spremere il più possibile i passeggeri”

A partire dal 13 giugno Ryanair ridurrà da quattro a due giorni la finestra di tempo per il check-in online gratuito, e i passeggeri che si presenteranno al banco senza aver effettuato l’operazione saranno soggetti al pagamento di una penale di 55 euro. Nel caso in cui si intenda anticipare questo limite di tempo, registrando quindi il check-in prima delle 48 ore, è necessario acquistare il posto a sedere ad un costo che, a seconda della richiesta, può variare dai 4 ai 15 euro.

In questo modo, anche i clienti il cui volo di ritorno sia previsto a più di due giorni da quello di andata – è sufficiente un semplice “weekend lungo” per sforare i termini previsti – e che non abbiano la possibilità di effettuare l’operazione durante il soggiorno sono, di fatto, costretti all’acquisto preventivo del posto per evitare il pagamento della penale, dovendo comunque sostenere un costo ulteriore rispetto quello del biglietto. E così Federconsumatori insorge:

"Si tratta di una decisione che dal punto di vista prettamente tecnico e legale è legittima, poiché ogni compagnia ha la facoltà di stabilire tempi e modalità di check-in per i propri voli, ma che non può certo essere definita positiva per i viaggiatori. RyanAir, in quanto vettore low cost, punta a incrementare il più possibile i guadagni sui servizi che esulino dal costo del biglietto vero e proprio, ma come Associazione dei consumatori non possiamo che esprimere un giudizio fortemente negativo in proposito e ci riserviamo di effettuare un’approfondita verifica rispetto ad un eventuale percorso giuridico".

Già lo scorso anno il limite di tempo per il check-in online gratuito era stato ridotto da 7 a 4 giorni, e comunque la compagnia non è nuova a decisioni e comportamenti “orientati a realizzare il massimo profitto e finalizzate a spremere il più possibile i passeggeri”, puntualizza polemicamente Federconsumatori.

"Non ci aspettiamo certo che una società per azioni che opera nel trasporto aereo non abbia il guadagno come obiettivo prioritario, ma vorremmo che almeno si operasse nei limiti del buon senso - conclude Federconsumatori - Di questo passo cos’altro dobbiamo aspettarci? Che i clienti di RyanAir in un futuro non troppo lontano potranno effettuare il check-in solo in un giorno della settimana, prima del sorgere del sole e in assenza di cielo nuvoloso?".

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