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Riviera sud: Confesercenti preoccupata, l'assessore rassicura

Fiba Confesercenti si è detta preoccupata per il mancato ripascimento della spiagga lungo la riviera sud, chiedendo spiegazioni per il ritardo. L'assessore Del Trecco rassicura: "Fra pochi giorni inizieranno i lavori"

Fiba Confesercenti lancia l'allarme riguardante il ripascimento delle spiagge lungo la riviera sud, messe a dura prova dalle mareggiate invernali.

I balneatori dell'associazione, infatti, lamentano inspiegabili ritardi nell'avvio dei lavori, chiedendo spiegazioni al Comune.

"Dopo nove mesi di sollecitazioni, ci ritroviamo a metà maggio con stabilimenti senza sabbia. Qualcuno spieghi perché si è perso così tanto tempo»

«Abbiamo iniziato a sollecitare l'assessorato comunale alla difesa della costa già dal mese di novembrei, ma l'amministrazione ha snobbato i nostri suggerimenti, non capendo che l'esperienza dei balneatori e di chi li rappresenta è un'alleata preziosa per fare il bene della categoria. Ma dopo aver snobbato le richieste della categoria, ora arriviamo a metà maggio in condizioni drammatiche. Chiediamo al Comune di spiegare cosa è avvenuto e perché, nonostante nove mesi di continue indicazioni, le imprese di Villaggio Alcyone siano state lasciate in queste condizioni: a metà maggio, senza sabbia». dichiara il Fiba.

Dall'assessore Del Trecco, però, arrivano notizie confortanti.

L'assessore, infatti, ha fatto sapere che le operazioni di ripascimento della spiaggia inizieranno già la prossima settimana, in quanto il Comune ha ricevuto garanzie riguardanti il finanziamento di 150 mila euro provienti dalla Regione Abruzzo, come primo contributo per la difesa della costa.

Inoltre, la Del Trecco ha sottolineato come lunedì scorso, alla presenza dell'assessore Cardelli, ci sia stato un incontro in Comune in cui gli amministratori hanno spiegato ai rappresentanti dei balneatori della rivera sud, i problemi riguardnti l'avvio delle operazioni di ripascimento.

"Le difficoltà sono legate soprattutto all'utilizzo della sabbia eventualmente dragata dal porto turistico: le ultime analisi dell'Arta hanno infatti confermato la presenza di una minima quantità di colibatteri, che comunque ci obbligherebbe a individuare un'area in cui lasciar stoccare il materiale estratto per consentire la sua decantazione e, di conseguenza, la scomparsa dei colibatteri. A questo punto, con gli stessi balneatori, abbiamo individuato un'ipotesi più semplice e soprattutto immediatamente operativa: utilizzare la sabbia posta a ridosso di Fosso Vallelunga" ha dichiarato l'assessore.

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