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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Economia

Rincari autostrade A24/A25, Confcommercio: "Via subito gli aumenti"

Dopo le richieste e critiche da parte della Cna, anche Confcommercio interviene in merito alla questione degli aumenti dei pedaggi autostradali, chiedendo al Ministro Lupi di ritirare subito il provvedimento

Anche Confcommercio torna a chiedere la cancellazione immediata del provvedimento del Ministro Lupi riguardante gli aumenti sulle autostrade, che in Abruzzo hanno interessato in particolare la A24/A25 con rincari che sfiorano il 10%.

"Non basta, infatti, la promessa del Ministro inerente lo sconto del 20% per i pendolari che utilizzino per almeno 20 volte al mese l’autostrada; e a tutti gli altri utilizzatori che cosa rispondiamo? Che siccome non prendono l’autostrada tutti i giorni debbono sottostare ad uno scandaloso aumento che sfiora il 10%? Basti pensare al fatto che, oltre alla carente manutenzione che da sempre caratterizza sia la A24 che la A25, occorre percorrere oltre cento chilometri partendo da Pescara per incontrare una stazione di servizio dove fare rifornimento e usufruire dei servizi igienici." dichiara Confcommercio che chiede subito non solo un blocco delle tariffe ma anche una riduzione, considerando i disservizi che spesso si incontrano sul tratto autostradale in questione.

"E non ci vengano a dire che gli aumenti sono destinati a finanziare i lavori delle complanari romane, quando tali opere devono essere a carico del Comune di Roma della Provincia di Roma e della Regione Lazio e non certo degli utenti abruzzesi. Ripetiamo la sollecitazione già fatta nel nostro precedente intervento al riguardo: Sveglia Regione! Sveglia Province! Sveglia Comuni! Adesso aggiungiamo: Ma ci siete?” conclude Confcommercio.

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