Sabato, 25 Settembre 2021
Economia Cepagatti

Presidio permanente dei sindacati contro la chiusura della Riello di Villanova di Cepagatti

Protesta di lavoratori e sindacati a partire da oggi, lunedì 6 settembre, contro la decisione dell'azienda di chiudere il sito produttivo in provincia di Pescara

È iniziato nella mattinata odierna il primo giorno di presidio permanente all'esterno della Riello di Villanova di Cepagatti che si occupa della produzione di caldaie, come riferisce Ansa Abruzzo.
La proprietà, la statunitense Carrier, ha deciso di chiudere la fabbrica lasciando senza lavoro gli operai.

Per questa ragione i sindacati sono scesi in campo a difesa dei lavoratori, più di 70 quelli interessati dalla vertenza.

L'azienda ha deciso di delocalizzare la produzione negli stabilimenti nel nord Itaiia e in Polonia. «Le multinazionali hanno ormai questa consuetudine di trasferirsi dove e quando vogliono», dice Riccardo Nunziato della Uilm Chieti-Pescara, «naturalmente questo nel caso specifico causa una perdita occupazionale che si aggiunge alle altre precedenti. In Confindustria ci è stato detto dalla proprietà che questa chiusura farà risparmiare alla Carier-Riello circa il 20% sul costo del lavoro dando così un prezzo ai lavoratori della Riello e alle loro famiglie. Una cosa inaccettabile ma noi siamo determinati a portare a tutti i tavoli più importanti questa vertenza per far cambiare idea all'azienda. Abbiamo già chiesto un incontro da fare in Regione con la speranza che venga raccolta il primo possibile perché sui lavoratori c'è la Spada di Damocle di 75 giorni della procedura di licenziamento che è stata già aperta e quindi dovremo muoverci in tal senso prima della scadenza di questa procedura». 

(foto Ansa)
   

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