menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Reddito di cittadinanza, sindacati Usb: "I lavoratori per i centri per l'Impiego già ci sono"

Il sindacato interviene in merito al dibattito sul potenziamento dei centri per l'impiego con l'introduzione del reddito di cittadinanza. "Basterebbe riassumere i precari rimasti a casa negli ultimi anni"

Riassumere i precari lasciati a casa negli ultimi anni per avere subito personale formato e pronto a rispondere alle esigenze del reddito di cittadinanza. È la proposta che il sindaco Usb fa al Governo in merito alla gestione dei centri per l'impiego che, con la presentazione delle domande per il reddito di cittadinanza dal 5 marzo prossimo si troveranno a dover affrontare un notevole aumento del volume lavorativo.

Per il sindacato, dopo anni di svuotamento e demansionamento dei centri e del personale,ors si potrebbe risolvere il problema della mancanza di personale in modo rapido ed efficace:

Il prossimo 6 marzo, giorno in cui sara` possibile iniziare a inoltrare le domande per il RdC, le competenze maturate dagli ex-lavoratori dei Centri Per l’Impiego permetterebbero un' immediata operatività degli stessi e un risparmio dei costi di formazione, quindi un reale e tempestivo miglioramento del sistema di orientamento al lavoro. Viceversa, il rischio di veder fallire il Reddito di Cittadinanza e` alto e non riconoscere il lavoro svolto in passato nei CPI rappresenterebbe un grave errore in questo senso

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento