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Debiti Swap, il PD: "Bugie e sciocchezze"

I consiglieri del PD replicano alle dichiarazioni di Ranieri in merito ai debiti contratti dal Comune a causa degli Swap: "Nessun buco da 2,8 milioni per il 2009, terrorismo mediatico per coprire le incapacità"

I consiglieri del PD Del Vecchio, Fusilli e D'Angelo replicano alle dichiarazioni di Ranieri, del Pdl, riguardo il buco da 2,8 milioni nelle casse comunali, per il 2009, derivante dagli Swap.

"Ranieri ha travisato completamente le dichiarazioni fatte dall'avvocato Manella. Non esiste nessun buco da 8 milioni per il 2008 e 2,8 milioni per il 2009, come dimostrano gli atti approvati dallo stesso Ranieri" commentano gli esponenti del PD.

"Nella variazione di bilancio della Giunta non vengono citati in alcun modo questi presunti debiti derivanti dagli Swap. Si tratta solo di sciocchezze e bugie." prosegue il PD, che aggiunge alcune precisazioni in merito agli accordi con le banche:

1)      le operazioni di ristrutturazione del debito, da parte del Comune di Pescara, sono sempre state fatte con una ricerca di mercato scegliendo quelle che hanno proposto l’offerta migliore;

2)      le operazioni hanno sin qui dato affidamento, nonostante gli sbalzi dei tassi di interesse avuti negli anni 2006-2007, ciò è dato dal dato economico fornito dall’Ufficio Ragioneria del Comune che segue costantemente i flussi di riferimento e che indica, al 21.12.2009, un delta positivo per il comune pari ad €. 113.702,05;

3)      l’elemento di preoccupazione che ha determinato un caso nazionale e che ha spinto tutti gli enti ad una impugnativa davanti ai tribunali amministrativi, è dato da una clausola non esplicita inclusa nei contratti sottoscritti riferita ad una percentuale dovuta per “commissioni” nell’ordine dello 0,5% e che determinerebbe un ingiusto guadagno per gli istituti bancari mutuanti;

4)      come copertura di un eventuale rischio in tal senso, al momento non verificatosi, il Comune di Pescara, per autonoma e responsabile scelta politica ed amministrativa, ha accantonato nel corso di questi anni un fondo che, al momento, è pari ad €. 920.000.

"Si tratta del solito terrorismo mediatico utilizzato per coprire le lacune ed incapacità amministrative di questa maggioranza" concludono i consiglieri d'opposizione.

AGGIORNATO ALLE ORE 17 DEL 31 OTTOBRE 2009


Nove milioni di perdite per solo nell'anno 2008, circa 2,8 milioni di perdite previste per il 2009. La realtà è che gli accordi Swap stipulati dal centrosinistra con le banche ed istituti finanziari, si sono rivelati un boomerang micidiale che rischia di creare una voragine nei conti pubblici comunali".

Questa la dichiarazione del Presidente della Commissione Finanze Ranieri, a seguito dei controlli effettuati sugli Swap, gli accordi finanziari stipulati dall'amministrazione comunale con gli istituti di credito riguardanti i mutui, e per i quali Ranieri ha convocato l'avvocato Manella, che si è occupato della vicenda nella passata legislatura.

"Nel 2009 le perdite sono scese, ed a dicembre si aprirà un lungo contenzioso legale in merito. Quello che doveva essere uno strumento utile per il Comune, è diventato di fatto un boomerang che ha portato a perdite enormi. In particolare, riguardo le operazioni bancarie, ci siamo accorti che gli Swap, di fatto, sono diventati un'operazione speculativa a favore delle banche stipulatrici.
Inoltre, la vecchia amministrazione si è avvalsa di consulenti esterni gratuiti, che però sono dipendenti delle stesse banche coinvolte. In pratica, per conoscere la bontà delle operazioni e degli investimenti, si sono avvalsi del parere delle stesse banche interessate." ha dichiarato l'esponente del Pdl.

"Questo contenzioso che abbiamo ereditato rischia di diventare un pesante fardello da portarci dietro nei prossimi anni" conclude Ranieri.
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